L'Alta Rappresentante dell'Unione Europea per la Politica Estera, Kaja Kallas, ha sottolineato l'urgenza che la popolazione palestinese disponga della "possibilità di votare per eleggere i propri leader e rappresentanti nelle proprie istituzioni", dopo che l'Autorità Palestinese ha deciso di rinviare di un anno le elezioni legislative e presidenziali, ora fissate per novembre 2027, a seguito degli attacchi di Israele nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
In una dichiarazione emessa a nome dei Ventisette, Kallas ha espresso di rammaricarsi "profondamente" per la misura annunciata dall'Autorità Palestinese e ha ricordato che "lo svolgimento di elezioni democratiche e trasparenti" in tutto il territorio palestinese occupato "è una necessità imperiosa".
Sebbene la capo della diplomazia europea riconosca "le sfide e le limitazioni a cui si trova di fronte l'Autorità Palestinese", insiste sulla rilevanza di convocare elezioni legislative e presidenziali "il prima possibile", in linea con "gli impegni precedenti" assunti dal presidente Mahmud Abbas.
"I palestinesi devono avere la possibilità di votare per eleggere i propri leader e rappresentanti nelle proprie istituzioni", sottolinea il comunicato, in cui l'UE ribadisce la propria disponibilità a sostenere il processo elettorale, anche mediante l'invio di una Missione di Osservazione Elettorale europea sul campo.
Il testo ricorda che l'Unione Europea mantiene "una posizione di sostegno agli sforzi di costruzione dello Stato palestinese e alle riforme" e sottolinea che elezioni "credibili, inclusive e trasparenti per tutti i palestinesi" "sono vitali per il popolo palestinese, la legittimità democratica e la responsabilità".
Inoltre, i Ventisette sottolineano che lo svolgimento di elezioni è fondamentale "per la soluzione dei due Stati" e collegano il sostegno continuato dell'UE all'Autorità Palestinese con "i progressi verso questi obiettivi e l'avanzamento delle riforme".
Le parole degli Stati membri arrivano dopo che il presidente dell'Autorità Palestinese, Mahmud Abbas, ha annunciato sabato la cancellazione delle elezioni legislative previste per il 28 novembre e il loro spostamento all'11 novembre 2027, data in cui si svolgerebbero congiuntamente con le presidenziali.
Abbas ha argomentato la sua decisione per le restrizioni e gli attacchi di Israele nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est, che, secondo quanto denunciato, impediscono di garantire le condizioni necessarie per organizzare delle elezioni "libere, giuste e inclusive".