Centinaia di persone sono scese questo pomeriggio nelle strade di Atene per manifestare contro l'imminente arrivo del segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, previsto per chiudere l'operazione di vendita al governo greco di caccia F-35 e altri sistemi d'armamento di ultima generazione.
La marcia è iniziata nella storica piazza di Sintagma, dove i partecipanti intonavano slogan come "Il macellaio Rubio non è benvenuto qui" e "La Grecia non vuole partecipare a massacri". All'appuntamento hanno partecipato rappresentanti di collettivi studenteschi, sindacati e diverse formazioni politiche.
Dopo la concentrazione iniziale, la protesta è continuata in direzione dell'Ambasciata degli Stati Uniti ad Atene, che era circondata da un ampio dispositivo di polizia, come ha segnalato sui suoi social il portavoce del Consiglio Centrale della Gioventù Comunista di Grecia (KNE), O Digitis.
È previsto che Rubio tenga domani mercoledì incontri con il primo ministro, Kyriakos Mitsotakis, e con il suo omologo greco, il ministro degli Affari Esteri George Gerapetritis.
Secondo quanto programmato, i colloqui si concentreranno sulla sesta tornata del Dialogo Strategico Grecia-Stati Uniti, in cui si affronteranno, tra le altre questioni, le basi e le installazioni che la Grecia mette a disposizione degli Stati Uniti nell'ambito dell'Accordo di Cooperazione in Difesa Mutua.