Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha esortato la Francia a chiudere le sue frontiere il prima possibile e a riprendere il controllo della situazione, ritenendo che la crisi che vive il paese si stia aggravando a causa dell'arrivo costante di immigrati.
In un messaggio diffuso sui social media, l'inquilino della Casa Bianca ha affermato che la Francia è "in fiamme" e ha puntato direttamente il dito contro l'immigrazione proveniente da paesi con culture diverse, che accusa di rovinare la nazione francese.
"L'immigrazione di persone da un mondo completamente diverso, persone con odio nei loro cuori, ha distrutto quel paese che una volta era grande", ha dichiarato il mandatario, esortando le autorità francesi ad agire immediatamente per cambiare rotta. "Chiudete le vostre frontiere e prendete il controllo prima che sia troppo tardi!", ha ribadito.
Le parole di Trump arrivano in un momento di forte tensione sociale in Francia, con le strade delle principali città occupate dal "disordine" e dalla violenza nel contesto di proteste di massa in vari punti del paese, in cui si denuncia la cattiva situazione dell'istruzione pubblica, l'alto costo della vita e la violenza della polizia registrata nelle ultime settimane. Secondo i dati del governo francese, la giornata di questo sabato si è conclusa con 1.800 arresti e oltre 500 agenti feriti.