Ucraina e Iran esplorano passi congiunti per fermare un'ulteriore escalation nelle loro tensioni diplomatiche

Sibiga e Araqchi pattuiscono di mantenere aperti i canali di dialogo per evitare una nuova escalation nelle già tese relazioni tra Ucraina e Iran.

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Il ministro degli Esteri ucraino, Andri Sibiga, ha spiegato questo giovedì che nelle ultime ore ha avuto un incontro con il suo omologo iraniano, Abbas Araqchi, nel quale hanno analizzato "passi reciproci" destinati a impedire "un ulteriore aumento delle tensioni" tra i due paesi. Queste frizioni sono state intensificate dall'invasione russa dell'Ucraina e dall'offensiva intrapresa dagli Stati Uniti e Israele contro il paese asiatico, in un contesto segnato da accuse incrociate di sostegno alle parti in conflitto.

Sibiga ha sottolineato in un messaggio diffuso sui social media, dopo l'incontro tenutosi con Araqchi nella città statunitense di New York, ai margini della 81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che "La diplomazia riguarda conversazioni dirette, anche in circostanze difficili".

In questo senso, ha indicato che entrambi i responsabili diplomatici hanno concordato di "mantenere aperti i canali di comunicazione esistenti". Inoltre, ha dettagliato che nella conversazione si è trattato dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente e in Europa, "così come delle diverse vie degli sforzi di pace in corso". "Ho ribadito la posizione dell'Ucraina a favore di ripristinare quanto prima la pace e la stabilità in entrambe le regioni", ha concluso.

Fino ad ora, le autorità iraniane non hanno offerto la loro versione su questo incontro, del quale Sibiga ha diffuso diverse fotografie. Il contatto avviene dopo che Teheran ha rivelato, all'inizio di agosto, di aver fermato all'ultimo momento un attacco contro l'Ucraina in rappresaglia per un'azione ucraina contro un cargo iraniano nel mar Caspio.

Secondo la versione iraniana, le loro forze avevano preparato un attacco contro tre obiettivi nel territorio ucraino, ma hanno deciso di annullarlo dopo che Kiev ha presentato "scuse" per l'attacco contro il mercantile, nel quale è morto uno dei membri dell'equipaggio. Questo evento ha inoltre portato Teheran a avvertire che l'incidente non sarebbe rimasto "impune".

L'Ucraina ha denunciato ripetutamente che l'Iran fornisce supporto militare alla Russia sin dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022. In questo contesto, Kiev ha effettuato diversi attacchi contro navi vicine alla costa russa nel mar Caspio e nel mar Nero, il che ha generato critiche da parte di vari paesi colpiti da questo tipo di operazioni, tra cui l'India.