Il Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione ha indicato, all'ultima ora del pomeriggio di questo mercoledì, che non dispone di informazioni su "spagnoli colpiti o irrintracciabili" a causa delle gravi inondazioni registrate in Nepal, nella zona prossima al confine con il Tibet, un disastro che ha già provocato quasi un centinaio di morti.
"Per il momento non risultano spagnoli colpiti o irrintracciabili", hanno segnalato fonti degli Esteri a Europa Press, dopo che la Giunta del Turismo del Nepal ha comunicato la scomparsa di 384 turisti, dei quali 291 sarebbero stranieri, come risultato delle inondazioni originate dallo straripamento del fiume Bhotekoshi, nel distretto di Rasuwa, a nord del paese.
Le stesse fonti hanno sottolineato che sia l'Ambasciata in India, che assume anche la rappresentanza diplomatica presso il Nepal, sia il Consolato Onorario nel territorio nepalese "sono al corrente della situazione e stanno seguendo la stessa" e si trovano "pronti a prestare tutta l'assistenza consolare necessaria" ai cittadini spagnoli che potrebbero richiederla.