Feijóo annuncia che il PP si costituirà parte civile nel procedimento dell'Audiencia Nacional per la crisi di Ceuta

Alberto Núñez Feijóo conferma che il Partito Popolare entrerà nella procedura giudiziaria aperta per chiarire l'ingresso massiccio di migranti dei giorni 30 e 31 luglio. L'Audiencia Nacional indaga se ci sia stata un'azione concertata o diretta da qualche gruppo criminale e deve ancora determinare definitivamente la sua competenza sui fatti.

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Il presidente del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha annunciato questo sabato che la sua formazione si costituirà parte civile nel procedimento aperto presso l'Audiencia Nacional per la crisi migratoria di Ceuta, una nuova via di pressione contro il Governo dopo settimane di scontro politico per la gestione dell'ingresso massivo registrato alla fine di luglio.

L'annuncio è avvenuto durante l'apertura dell'anno politico del PP a Cerdedo-Cotobade, a Pontevedra, dove Feijóo ha nuovamente posto quanto accaduto a Ceuta al centro della sua offensiva contro l'Esecutivo di Pedro Sánchez.

Il leader dell'opposizione sostiene che l'intervento del PP nel procedimento permetterà di promuovere il chiarimento dei fatti e di esigere eventuali responsabilità giudiziarie. "I responsabili dell'abbandono dovranno comparire e rendere conto davanti alla giustizia", ha assicurato.

La responsabilità politica che reclama il PP fa parte della sua offensiva contro l'Esecutivo; sarà, invece, l'indagine giudiziaria a determinare se esistono fatti con rilevanza penale e chi potrebbero essere i responsabili di essi.

Cosa indaga l'Audiencia Nacional per la crisi di Ceuta

Il procedimento ha origine da una denuncia presentata il 30 luglio da Iustitia Europa, che ha chiesto di indagare possibili reati legati alla sicurezza dello Stato, al favoreggiamento dell'immigrazione illegale, al traffico di persone e alla eventuale partecipazione di organizzazioni criminali.

Il giudice dell'Audiencia Nacional María Tardón ha aperto indagini preliminari e ha richiesto alla Commissariato Generale per l'Immigrazione e le Frontiere della Polizia Nazionale un rapporto sull'ingresso massivo avvenuto nei giorni 30 e 31 di luglio.

Uno dei punti centrali delle indagini è determinare se quanto accaduto sia stato il risultato di un "azione concertata o diretta" da parte di qualche organizzazione o gruppo criminale. La Polizia deve anche fornire gli elementi di identificazione di quelle persone che potrebbero aver partecipato a una eventuale organizzazione dei fatti.

Il magistrato ha inoltre richiesto informazioni alla Guardia Civil sui dispositivi dispiegati e su se ci sia stata qualche avviso precedente che avrebbe potuto anticipare un ingresso di tali caratteristiche.

L'indagine si trova ancora in una fase iniziale. Queste indagini serviranno anche affinché l'Audiencia Nacional determini definitivamente se ha competenza per continuare a indagare sull'insieme dei fatti denunciati.

Il PP vuole portare in tribunale la sua offensiva per Ceuta

La decisione di costituirsi rappresenta un passo ulteriore nella strategia sviluppata dal PP sin dall'inizio della crisi. I popolari hanno utilizzato la loro maggioranza al Senato per richiedere comparizioni, hanno esigito responsabilità da vari ministri e hanno anche fatto ricorso alla Corte Suprema di fronte al rifiuto di membri del Governo di comparire durante agosto.

La Suprema ha recentemente respinto la richiesta cautelarissima formulata da senatori del PP per obbligare vari ministri a comparire in modo urgente, ritenendo che non fosse stata accreditata l'urgenza speciale necessaria per adottare tale misura senza ascoltare preventivamente l'altra parte.

Ora, Feijóo intende aprire un altro fronte entrando direttamente negli atti che si seguono nell'Audiencia Nacional.

Feijóo pone l'accento sugli avvisi precedenti al 30 luglio

Uno degli argomenti su cui il PP vuole ottenere spiegazioni è quale informazione avevano i servizi di intelligence prima dell'entrata massiva e quali autorità la ricevettero.

Le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da diversi membri del Governo hanno alimentato la controversia. La ministra della Difesa, Margarita Robles, ha difeso che i servizi di intelligence hanno svolto il loro lavoro e hanno condiviso le informazioni disponibili con le Forze e Corpi di Sicurezza e la Delegazione del Governo.

Il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha sostenuto successivamente che il suo dipartimento non ha ricevuto rapporti che anticipassero un'entrata massiva come quella che si è infine verificata, il che il PP considera una contraddizione che deve essere chiarita.

Per questo motivo, Feijóo ha esigito anche che la direttrice del CNI, Esperanza Casteleiro, compaia davanti al Senato per spiegare quando si sono verificati gli avvisi, quale informazione contenevano e cosa conosceva l'Esecutivo prima degli eventi.

La stessa causa dell'Audiencia Nacional ha già incorporato questo dibattito. Iustitia Europa ha richiesto che si richieda al CNI informazioni su quali dati gestiva prima del 30 e 31 luglio, quando furono conosciuti e a quali organismi pubblici furono trasferiti.

"Ci saranno conseguenze"

Feijóo ha presentato la costituzione giudiziaria come parte del suo impegno affinché la crisi di Ceuta non rimanga senza conseguenze. Il presidente del PP considera che ci siano sufficienti interrogativi sull'operato del Governo prima e dopo l'entrata massiva per richiedere un'indagine approfondita.

Il tuo partito intende così mantenere aperta una doppia battaglia durante il nuovo corso politico: una parlamentare, incentrata sulle audizioni e le spiegazioni del Governo, e un'altra giudiziaria, attraverso il suo ingresso nel procedimento dell'Audiencia Nacional.

La personazione annunciata da Feijóo dovrà concretizzarsi processualmente ed essere ammessa dall'organo giudiziario. Nel frattempo, la giudice María Tardón continua ad aspettare i rapporti richiesti alla Polizia e alla Guardia Civil per decidere l'entità di alcune indagini che cercano di chiarire se dietro l'ingresso massiccio a Ceuta ci sia stata un'azione organizzata e quali responsabilità penali potrebbero derivare da quanto accaduto.

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