Il presidente del PP, Alberto Núñez Feijóo, ha assicurato questo sabato che "se gli spagnoli vogliono, la Galizia sarà a Palazzo della Moncloa prima o poi", e ha ribadito i suoi impegni con la comunità galiziana nel caso di accedere al Governo di Spagna: impulso delle infrastrutture, miglioramento del finanziamento autonomico e rafforzamento del tessuto industriale.
Queste dichiarazioni le ha fatte durante il tradizionale atto di apertura dell'anno politico che il PP organizza ogni anno nella Carballeira di San Xusto, a Cerdedo Cotobade (Pontevedra), dove, secondo l'organizzazione, si sono radunati circa mille partecipanti.
Núñez Feijóo ha iniziato il suo intervento in galiziano e ha espresso la sua gratitudine a militanti, sindaci e sindache, conselleiros e conselleiras, così come ai membri del suo team. Dal leggio, dopo aver sottolineato che ovunque vada "porta sempre" la Galizia, ha elencato "tre impegni" concreti con la Comunità per quando raggiungerà la Presidenza del Governo.
In primo luogo, ha proposto un "finanziamento giusto", che tenga conto "del costo effettivo dei servizi pubblici nelle Comunità Autonome, in Galizia e in tutte", in modo che, ha sostenuto, si garantisca l'uguaglianza nella prestazione di questi servizi.
In secondo luogo, ha richiesto "infrastrutture dignitose" e ha spiegato che, dopo aver visitato diversi punti della Galizia nelle ultime settimane, ha constatato che "tutte le autostrade e il treno ad alta velocità sono come otto anni fa".
Per questo motivo, ha affermato che, con il PP nell'Esecutivo centrale, la comunità galiziana "riavrà le infrastrutture della 'Galizia Calidade': autostrade che vertebrano l'interno, quelle in attesa di completamento, treno ad alta velocità tra Lugo e Ourense, o la "adeguata sufficiente di alta velocità da Ferrol all'Asse Atlantico".
In terzo luogo, il leader popolare ha difeso la necessità di "sviluppare e sostenere la Galizia industriale" e ha definito "sorprendente" la posizione dei socialisti e nazionalisti nella Comunità, ai quali ha definito come "l'opposizione del 'no'" per "essere contro tutto". "Per questo motivo ci impegneremo a reindustrializzare e modernizzare il paese galiziano, perché ne ha bisogno e se lo merita", ha sottolineato, avvertendo inoltre che "le opportunità vanno colte, non si può lasciare passare nemmeno una".
"In Spagna ci sarà anche un Governo che dica fermamente sì alla Galizia, e sì alla Spagna, a una Spagna in cui non ci siano territori con cittadini di prima e di seconda. E sì a una Galizia prospera e a una Spagna di tutti", ha concluso.