Il PP sta dando gli ultimi ritocchi a un piano specifico di lotta contro il crimine organizzato, che presenta come risposta all'"inazione" del Governo di Pedro Sánchez di fronte a questo fenomeno, specialmente radicato in Andalusia.
La vice segretaria di Rigenerazione Istituzionale del PP, Cuca Gamarra, il coordinatore di Interno ed Emergenze, Antonio Sanz, e il segretario generale del PP di Andalusia, Antonio Repullo, hanno celebrato questo mercoledì a Siviglia un incontro con sindacati e associazioni della Polizia Nazionale, Guardia Civile e personale delle dogane e delle prigioni, ai quali hanno esposto le linee maestre di detto piano.
Gamarra ha sottolineato che uno degli obiettivi prioritari del PP è che "la Spagna sia un paese sicuro e ci sia una forza dello stato per poter combattere contro quelle che sono le nostre minacce, specialmente in Andalusia, come il crimine organizzato e il narcotraffico", che "scorre libero e con totale impunità" per l'"inazione" dell'attuale Esecutivo nazionale.
Nella sua intervento, ha denunciato anche l'"abbandono" che, a suo avviso, subiscono le Forze e i Corpi di Sicurezza dello Stato per non disporre dei "mezzi sufficienti" né degli strumenti necessari per una lotta efficace contro il crimine organizzato e il narcotraffico, e ha criticato lo smantellamento nel Campo di Gibilterra del sistema OCON-Sud.
Secondo quanto spiegato, il piano che il PP sta ultimando persegue "mettere freno e porre un limite al crimine organizzato nel nostro paese, affinché non possa continuare a scorrere libero e che la Spagna non sia un luogo facile per commettere reati, ma tutto il contrario".
Cuca Gamarra ha dettagliato gli otto assi centrali della proposta, tra cui la dotazione al Servizio Marittimo di mezzi non letali per neutralizzare narcolancha; l'inasprimento del Codice Penale contro il narcotraffico e il crimine organizzato; il rafforzamento della protezione legale e materiale della Guardia Civile, Polizia Nazionale, agenti delle dogane e funzionari delle prigioni, e la dichiarazione del Campo di Gibilterra e della costa andalusa come Zona di Speciale Singularità.
Inoltre, il PP propone che i reati legati al narcotraffico diventino competenza dell'Audienza Nazionale, la creazione di giurisdizioni specializzate e la dichiarazione delle polizie nazionali e delle guardie civili come professione a rischio, ritenendo che "per questo bisogna esercitare come stato un'autorità".