La dirección del PSOE di Córdoba ha manifestato questo giovedì che il militante socialista cordobese Cristian Corvillo, arrestato dall’Unità Centrale Operativa (UCO) della Guardia Civil e al quale il PP lo collega come autista del presidente del Governo, Pedro Sánchez, durante le primarie del PSOE del 2017, «non ricopre alcun incarico organico né istituzionale in rappresentanza del PSOE, oltre alla sua iscrizione come militante di base al partito».
In un comunicato inviato ai mezzi di informazione, il PSOE di Córdoba ha indicato che ha «appreso dalla stampa la notizia dell’arresto» di Corvillo da parte dell’UCO della Guardia Civil, «nell’ambito di una nuova linea di indagine legata al caso Koldo ordinata dall’Audiencia Nacional, in collaborazione con la Procura Anticorruzione».
Allo stesso modo, dalla federazione provinciale si è insistito sul fatto che «l’imprenditore Cristian Corvillo» figura unicamente come militante di base del partito, una «assegnazione» sulla quale «la Direzione Provinciale agirebbe di conseguenza, alla luce delle conclusioni che si ricaverebbero dalla ricerca avviata e dal procedimento giudiziario in corso, attualmente sotto segreto di sommarie informazioni».
In questa linea, il PSOE di Córdoba ha rimarcato che «l’affiliazione a un partito politico in Spagna è regolata come un diritto fondamentale nella Costituzione Spagnola», e ha precisato che «l’apertura di un fascicolo disciplinare di espulsione è prevista nel PSOE nei casi di condanna definitiva per reati gravi, in particolare quelli collegati alla corruzione, alla violenza, alla discriminazione e alla violazione del nostro codice etico», così come riportano i suoi statuti interni.