Il portavoce di Jupol, Ibón Domínguez, ha attaccato questo sabato l'operato del delegato del Governo a Madrid, Francisco Martín, a proposito dell'operazione di polizia svolta nello sfratto di Maricarmen Abascal, e ha parlato di una "cortina di fumo".
Il sindacato maggioritario della Polizia Nazionale diffonde un video in cui qualifica di "la più assoluta ipocrisia" la posizione di Francisco Martín, ricordando che è "il massimo responsabile" delle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato in materia di ordine pubblico e sicurezza cittadina.
Nel suo messaggio, Domínguez sostiene che risulta "assolutamente inconcepibile" che il delegato metta in discussione il lavoro delle Unità di Intervento Poliziesco (UIP) nello sfratto eseguito "in ottemperanza a un mandato" contro Maricarmen Abascal, una donna di 87 anni con disabilità che viveva in affitto nel quartiere del Retiro, a Madrid.
"Crediamo che ancora una volta stiano cercando di utilizzare l'intervento e la Polizia Nazionale come una cortina di fumo, come già fece questo stesso delegato del Governo, Francisco Martín, a Ferraz", afferma il portavoce, che collega questo episodio alla polemica per cui "si dovette sospendere l'ultima tappa della Vuelta a España nel 2025".
Nella registrazione, Domínguez sottolinea che, "mentre in alcuni casi per interesse politico fanno sì che la UIP intervenga con tutta la forza, in altri li manda a stare con le mani in mano". A suo avviso, tutto ciò evidenzia un modo di dirigere i dispositivi che "non è all'altezza di un incarico di tanta responsabilità".
Il rappresentante di Jupol sottolinea inoltre che il delegato del Governo è il massimo responsabile della sicurezza nella Comunità di Madrid e ricorda che "in ogni dispositivo di ordine pubblico" esiste un centro di coordinamento dove è presente lo stesso delegato o "una persona di sua massima fiducia" e che "sono loro a avere l'ultima parola su come si interviene".
In un'altra comparsa, Jupol insiste che "la Delegazione del Governo affermò inizialmente che la Polizia Nazionale agiva sotto il mandato della commissione giudiziaria incaricata dello sfratto. Due giorni dopo, lo stesso delegato del Governo, Francisco Martín, ha annunciato un'indagine su possibili eccessi polizieschi dopo aver riconosciuto che ci sono immagini dell'operazione che non gli sono piaciute".
Dal SUP si sono uniti a questa posizione sottolineando che "comprendiamo perfettamente la durezza delle immagini e che si indaghi su qualsiasi possibile irregolarità. Ma chiediamo anche che si ascoltino gli agenti di polizia che erano lì, che si analizzino le registrazioni complete e che si tengano in considerazione gli ordini ricevuti e le circostanze reali di un dispositivo complesso", in relazione all'indagine aperta dalla Delegazione del Governo a Madrid.