Torres considera impossibile precisare i migranti che rimangono a Ceuta e cifra in 4.000 i ritorni dal 10 agosto

Torres ammette che è impossibile concretizzare quanti migranti rimangono a Ceuta e sottolinea 4.000 ritorni in Marocco e 2.000 minori già affiliati.

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Il ministro della Politica Territoriale e della Memoria Democratica, Ángel Víctor Torres, ha sostenuto che risulta "impossibile" rispondere con esattezza a quanti migranti continuano a Ceuta un mese dopo l'ingresso massiccio, e ha sottolineato che già ammontano a 4.000 le persone che sono tornate volontariamente in Marocco dal 10 agosto scorso.

Il 'comando unico' designato dal Governo a Ceuta ha rimarcato ugualmente che sono state abilitate 3.500 posti per immigrati e che si prevedono risorse per arrivare ad accogliere 6.000 persone, sottolineando inoltre che i rimpatri saranno effettuati in modo "più rapido" rispetto alle procedure ordinarie grazie al rinforzo di personale nella città autonoma.

In un'intervista su "Cadena Ser Canarias", raccolta da Europa Press, il ministro si è riferito anche all'adattamento del porto di Ceuta per l'accoglienza di immigrati, nonostante il diniego dell'Esecutivo di Juan Jesús Vivas, anche se, come ha ricordato, era già stato concordato "all'unanimità" come risulta dai verbali. "Quali alternative abbiamo?", ha interrogato.

Situazione dei minori migranti e possibili trasferimenti

Il responsabile della Politica Territoriale ha confermato che è già stata proceduto alla registrazione di 2.000 minori migranti, anche se ha avvertito che il numero continuerà ad aumentare perché ci sono ancora minori "per strada". Ha anticipato, inoltre, che dopo la riunione del Consiglio dei Ministri di questo martedì saranno aggiornati i dati ufficiali.

Torres ha ribadito che la priorità dell'Esecutivo è la "riunificazione familiare" di questi minori e ha sottolineato che il presidente del Governo, Pedro Sánchez, non ha escluso l'"opzione" che possano essere trasferiti nella penisola, in coerenza con la posizione sostenuta dalla ministra dell'Infanzia e della Gioventù, Sira Rego.

((Seguirà ampliamento))

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