Il Pleno del Consiglio di Trasparenza e Buon Governo del Principato delle Asturie ha dato il suo via libera questo venerdì, all'unanimità, al progetto di bilancio per l'esercizio 2027, che ammonta a un totale di 450.000 euro.
Tuttavia, il documento validato non include ancora la sezione relativa alle spese per il personale, la cui definizione e calcolo spettano alla Direzione Generale con competenze in funzione pubblica.
Come hanno precisato dallo stesso Consiglio, questa voce dovrà coprire le retribuzioni della Presidenza e dei posti riportati nella relazione dei posti di lavoro, i costi associati all'anzianità e alla carriera professionale, il resto dei concetti retributivi che si rendano necessari e i contributi di Sicurezza Sociale collegati.
Il progetto di legge mira a garantire il funzionamento ordinario dell'organismo durante il suo primo anno completo di attività. Della somma globale, 180.000 euro, equivalenti al 40 %, sono riservati per spese correnti di funzionamento e 245.000 euro, il 54,4 %, per investimenti legati allo sviluppo operativo del Consiglio; i 25.000 euro rimanenti sono destinati a operazioni di carattere finanziario.
Il Pleno ha inoltre conferito alla Presidenza la capacità di negoziare con il Ministero responsabile delle Finanze gli aggiustamenti tecnici ed economici che possano essere necessari durante la trattazione dei conti, con l'obbligo di informare successivamente al Pleno nella successiva sessione.
Riforma legale e rafforzamento istituzionale
Alla riunione del Pleno hanno partecipato i membri designati dal Consiglio Consultivo del Principato delle Asturie, la Giunta Generale del Principato delle Asturie, la Federazione Asturiana dei Comuni, l'Università di Oviedo e la Sindacatura dei Conti.
L'organo ha informato in modo favorevole e all'unanimità la proposta di modifica parziale della Legge 8/2018, del 14 settembre, di Trasparenza, Buon Governo e Gruppi di Interesse del Principato delle Asturie, e ha deciso di inviarla ai gruppi parlamentari della Giunta Generale del Principato delle Asturie.
L'iniziativa non comporta una revisione integrale della norma vigente, ma un'adattamento limitato a quei precetti che necessitano di aggiornamento per completare l'inserimento istituzionale e funzionale del Consiglio.
Tra gli obiettivi principali ci sono l'organizzazione del sistema esterno di informazione e la protezione delle persone informatrici, l'attribuzione al Consiglio delle funzioni di autorità autonoma indipendente in questo ambito e una nuova distribuzione delle competenze tra i suoi organi: l'Ufficio di Buon Governo e Lotta contro la Corruzione si occupa di istruire le azioni e le procedure sanzionatorie, mentre la Presidenza adotta le decisioni con effetti nei confronti di terzi, inclusa la risoluzione di tali procedure.
La proposta rafforza altresì la posizione istituzionale del Consiglio. Passa dalla sua attuale assegnazione all'Assessorato competente in trasparenza a una relazione istituzionale canalizzata attraverso l'Assessorato che fissa la struttura del Governo, senza che ciò comporti subordinazione gerarchica, tutela né controllo di opportunità. Il Consiglio rimane al di fuori delle istruzioni di qualsiasi autorità, organo o ente pubblico o privato.
Inoltre, il testo completa la regolamentazione dello Statuto del Consiglio, della sua organizzazione amministrativa e delle risorse personali e materiali imprescindibili per la sua attività, e incorpora le previsioni necessarie per l'avvio transitorio del canale esterno di informazione.