La Società Spagnola di Endocrinologia e Nutrizione (SEEN) ha esortato a consolidare la figura dell'ospedale diurno per il diabete all'interno del Sistema Nazionale di Salute (SNS) e a progredire verso un'implementazione più uniforme di questi dispositivi assistenziali, con l'obiettivo di garantire che tutti i pazienti abbiano le stesse opportunità di accesso a un'assistenza specializzata.
Questa richiesta è stata messa sul tavolo in una sessione incentrata sull'Ospedale di Giorno per il Diabete, organizzata nell'ambito del 67º Congresso della SEEN, che si svolge a Santiago di Compostela fino a questo venerdì.
Durante l'incontro, gli esperti hanno sottolineato che questo tipo di risorsa funziona come un livello intermedio tra la consultazione ambulatoriale e l'ospedalizzazione convenzionale, e hanno evidenziato la sua utilità per affrontare episodi acuti che non possono essere rimandati a un appuntamento programmato, ma che non richiedono ricovero.
Secondo gli specialisti, gli ospedali di giorno facilitano al paziente un controllo stretto e una comunicazione fluida con il Pronto Soccorso, l'Assistenza Primaria e le diverse unità ospedaliere. Tra le situazioni in cui risultano particolarmente utili ci sono l'esordio di un diabete che richiede insulinizzazione intensiva immediata, le scompensazioni associate ad altre patologie o trattamenti, le necessità di insulinizzazione o aggiustamenti terapeutici in donne con diabete pregestazionale o gestazionale, così come il follow-up dopo la dimissione di persone trattate con insulina.
Oltre all'assistenza agli episodi acuti, questo modello assistenziale serve per rafforzare l'educazione diabetologica, promuovere l'autocura, ridurre il rischio di complicazioni e promuovere una maggiore autonomia nelle persone con diabete.
In questo contesto, il presidente della Fondazione della SEEN, direttore del Dipartimento di Endocrinologia e Nutrizione della Clinica Università di Navarra e membro dell'Area Diabete della SEEN, Javier Escalada, ha evidenziato il contributo dell'Infermieristica Specializzata in Diabete, che facilita l'"accessibilità, educazione e accompagnamento" dei pazienti nella loro vita quotidiana.
Impatto economico e organizzazione delle risorse
D'altra parte, gli specialisti hanno sottolineato che gli ospedali di giorno per il diabete contribuiscono a contenere la spesa sanitaria, poiché aiutano a frenare l'evoluzione delle scompensazioni acute e a ridurre sia le visite ai servizi di Pronto Soccorso che i ricoveri ospedalieri.
"In Andalusia, la riduzione dei redditi per diabete e chetoacidosi è stata maggiore che nel resto della Spagna, coincidente con l'implementazione progressiva degli Ospedali di Giorno per Diabete. Inoltre, uno studio spagnolo dell'Università di Extremadura ha stimato un risparmio potenziale di 645,16 euro per paziente al giorno, principalmente per i giorni di ospedalizzazione evitati", ha sottolineato il dottor Escalada.
L'esperto ha precisato che questi dispositivi non intendono sostituire le risorse già esistenti, come l'Assistenza Primaria, le consulenze di Endocrinologia o le Emergenze, ma integrarli e coordinarli meglio per offrire al paziente adeguato, nel momento opportuno, una risposta rapida e specializzata, evitando di ricorrere a risorse più complesse quando non sono imprescindibili.
Di conseguenza, la SEEN ha richiesto un'implementazione più strutturata degli ospedali di giorno per diabete, definendo chiaramente il proprio portafoglio di servizi, i circuiti di invio e gli indicatori di risultati, garantendo la formazione specifica dei professionisti e incorporando strumenti di telemedicina e salute digitale.
"Dalla scommessa dell'organizzazione sanitaria fino alla creazione di reti di collaborazione all'interno di ogni area di salute, con circuiti chiaramente definiti e comunicazione bidirezionale. A questo deve aggiungersi un team multidisciplinare con conoscenza esperta, spazio e dotazione, accesso a tecnologia applicata al diabete", ha specificato la responsabile del Servizio di Endocrinologia e Nutrizione dell'Ospedale Universitario Virgen Macarena di Siviglia e membro dell'Area Diabete della SEEN, María Asunción Martínez Brocca.