La vicepresidente primo del Consiglio Generale delle Infermiere (CGE) ha messo in evidenza questo mercoledì davanti alla regina Letizia la "ratio indegna" di professionisti dell'Infermieristica che ha la Spagna, sottolineando allo stesso tempo che "curare è imprescindibile, ma prendersi cura anche".
Durante il suo intervento al II Omaggio all'Infermieristica, organizzato dal quotidiano 'La Razón', ha insistito sul fatto che "i sistemi sanitari non possono essere costruiti su una visione parziale, né con il predominio di un unico collettivo professionale, poiché questo non si costruisce subordinando alcune professioni ad altre, ma integrando tutto il suo talento".
L'atto, incentrato sulla salute mentale, ha visto la partecipazione della regina Letizia all'apertura. Al tavolo inaugurale, Natalia Rodríguez ha ricordato che "parlare di salute mentale significa parlare di sofferenza, ma anche di accompagnamento" e ha sottolineato che prendersi cura della salute mentale "è imprescindibile" per godere di una buona salute fisica.
Dal CGE hanno trasmesso il loro riconoscimento alla regina Letizia per aver sostenuto con la sua presenza questa giornata. "Per noi, che Sua Maestà abbia voluto accompagnarci in un giorno così importante è fondamentale per dare visibilità e mettere a fuoco una pandemia molte volte silenziosa che colpisce sempre più persone", ha sottolineato Rodríguez.
Nel corso dell'incontro, i rappresentanti dell'organizzazione hanno esposto alla regina le principali sfide della professione infermieristica per sostenere un sistema sanitario robusto e di qualità, e hanno colto l'occasione per coinvolgerla nella campagna "Chiedi alla tua infermiera", omaggiandola con un dettaglio esclusivo serigrafato con le vignette dell'illustratore '72 kilos'.