La Funzione Pubblica sottolinea la ricetta elettronica concordata come traguardo chiave nella digitalizzazione di Muface

La Funzione Pubblica sottolinea la ricetta elettronica concordata come un traguardo nella digitalizzazione e modernizzazione di Muface e la sua attenzione ai mutualisti.

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La segretaria di Stato per la Funzione Pubblica, Consuelo Sánchez Naranjo, ha sottolineato che l'estensione della ricetta elettronica concordata a tutto il territorio nazionale costituisce "un traguardo" che conferma la scommessa della Mutualità Generale dei Funzionari Civili dello Stato (Muface) per la digitalizzazione.

Ha ribadito che l'innovazione tecnologica e il miglioramento dell'assistenza ai mutualisti sono i "pilastri della qualità del servizio", come ha espresso questa rappresentante del Ministero per la Trasformazione Digitale e della Funzione Pubblica. Sánchez Naranjo ha presieduto l'ultima sessione del Consiglio Generale di Muface, tenutasi insieme alla sua direttrice generale, Myriam Pallarés.

Durante la riunione è stato ricordato che la ricetta elettronica rende possibile la connessione tra i sistemi di prescrizione delle entità e le farmacie per la dispensazione di medicinali, il che si traduce in meno pratiche amministrative per i mutualisti e nella diminuzione degli spostamenti e delle visite personali dal medico. A ciò si aggiunge che questa procedura digitale facilita un monitoraggio rigoroso e evita possibili frodi legate al supporto cartaceo.

Da diversi mesi, i mutualisti hanno anche la possibilità di rivedere i loro trattamenti emessi tramite ricetta elettronica attraverso la sede elettronica di Muface o dall'applicazione mobile dell'ente. In questa direzione, Sánchez Naranjo ha ribadito la sua volontà di continuare a promuovere la modernizzazione del mutualismo amministrativo al fine di trasformarlo in "un organismo più moderno e sostenibile".

Nuove divisioni e modello di governance

Questa riorganizzazione interna "aggiorna una struttura di quasi 30 anni e la indirizza verso un modello di governance più semplice, più trasparente e orientato al servizio dei mutualisti, incorporando strutture di trasformazione digitale, come la Divisione delle Tecnologie dell'Informazione e Comunicazioni, o di qualità e gestione dei dati, come la Divisione di Coordinamento Territoriale, Assistenza ai Mutualisti, Qualità e Sfruttamento dei Dati", ha sottolineato, da parte sua, Pallarés.

Secondo l'opinione della direttrice generale, "si tratta, in definitiva, di dotare la Mutualità degli strumenti di gestione necessari per affrontare le sfide attuali". Per questo motivo, nella sessione del Consiglio Generale è stato trattato anche il nuovo statuto organizzativo che regolerà questa fase di trasformazione di Muface.

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