Il direttore generale dell'ordine ospedaliero di San Juan de Dios Spagna, Josep Pifarré, ha affermato che "la leadership infermieristica è imprescindibile per trasformare le cure e rispondere così alle grandi sfide sanitarie e sociali" attuali.
Secondo quanto ha sottolineato, "la capacità delle infermiere di innovare, ricercare e guidare nuovi modelli assistenziali risulta chiave per continuare ad avanzare verso un'assistenza più umana, personalizzata e di maggiore qualità", parole che ha pronunciato durante la celebrazione a Madrid delle III Giornate Infermieristiche di San Juan de Dios Spagna, che quest'anno si svolgono sotto il motto "Leadership infermieristica per una cura con impatto".
Queste giornate hanno riunito responsabili di Infermieristica, quadri intermedi dei centri dell'Ordine in Spagna e studenti dei loro centri didattici. Il forum ha messo in valore la gestione infermieristica come motore per trasferire la conoscenza scientifica alla pratica clinica, promuovere nuove strutture organizzative e assumere funzioni emergenti, mentre offre risposta alle richieste di una popolazione sempre più invecchiata, con maggiore carico di malattie croniche e più situazioni di dipendenza.
Inoltre, il programma ha dedicato uno spazio significativo alla ricerca infermieristica. La relazione inaugurale è stata a cura della professoressa del Dipartimento di Infermieristica dell'Università di Huelva, Rafaela Camacho Bejarano. Successivamente, la leadership scientifica è stata analizzata con contributi di rappresentanti del Consiglio Generale di Infermieristica, della Scuola Universitaria di Infermieristica e Fisioterapia San Juan de Dios-Comillas (Madrid) e dell'Ospedale San Juan de Dios di Barcellona.
Nuove tecnologie e pratica clinica
L'incorporazione di nuove tecnologie alle cure ha occupato un posto centrale in vari laboratori pratici. In essi è stato esaminato il potenziale dell'intelligenza artificiale (IA) per la gestione quotidiana dei team, le applicazioni della stampa 3D nelle scienze della salute e gli aspetti essenziali per la pubblicazione di lavori scientifici. Inoltre, è stata sviluppata una sessione specifica sulle tecniche di discesa nella cura di pazienti con problemi di salute mentale.
Allo stesso modo, sono state affrontate in modo monografico le sfide poste dalla cronicità, dalla dipendenza e dall'invecchiamento, insieme alla trasformazione dei ruoli professionali. Per illustrare ciò, sono state presentate esperienze provenienti da diversi livelli assistenziali, con interventi incentrati sull'assistenza sociosanitaria, sull'organizzazione e gestione delle cure, sulla coordinazione tra dispositivi e sull'ampliamento delle competenze nella pratica avanzata in ferite croniche complesse e nell'assistenza a persone con sclerosi laterale amiotrofica (ELA).
Nella parte finale dell'incontro, il membro della Fondazione San Juan de Dios, Gerardo Díaz Quirós, ha offerto la conferenza "Innovazione e identità ospedaliera. O la passione di prendersi cura". La chiusura ha incluso anche la consegna del "Premio alle Buone Pratiche", con il quale si distinguono quelle iniziative che contribuiscono ad elevare la qualità dell'assistenza e delle cure fornite nei centri dell'istituzione.