Il Tribunal Superior de Xustiza de Galicia (TSXG) ha confermato la condanna a 10 anni di prigione inflitta a un uomo per aver aggredito sessualmente e minacciato la sua ex compagna a Ourense, respingendo il ricorso in appello presentato dalla sua difesa.
Così l’alta corte galiziana avalla la risoluzione emessa a febbraio dalla sezione seconda dell’Audiencia Provincial de Ourense, che aveva già considerato provati i fatti e fissato la pena.
Secondo il racconto giudiziario, i fatti sono avvenuti a febbraio del 2022, quando l’imputato si è recato presso l’abitazione della sua ex compagna per ritirare le sue cose, un mese dopo che la relazione si era interrotta dopo cinque anni di convivenza.
Una volta dentro l’abitazione, dopo aver lasciato fuori una busta con i suoi oggetti personali, si è diretto verso la stanza dove si trovava la donna e, dopo averla afferrata con forza per il braccio, l’ha spinta verso il letto, l’ha messa a pancia in giù e le ha detto "ora saprai cos’è il buono".
Successivamente, le ha abbassato i pantaloni e le ha inserito le dita nella vagina in diverse occasioni, finché la vittima è caduta a terra, momento in cui l’uomo ha lasciato l’abitazione. In seguito, le ha inviato messaggi con nuove minacce, tra cui: "Vedrai cosa significa essere figlio di puttana".
Per questi fatti, l’Audiencia lo ha condannato come autore di un delitto di aggressione sessuale e di un altro di minacce a 10 anni e tre mesi di prigione, oltre a imporgli il pagamento di un’indennità di 5.000 euro a favore della vittima.
Nonostante la ratifica da parte del TSXG, la risoluzione non è ancora definitiva, poiché contro di essa si può proporre ricorso per cassazione davanti al Tribunal Supremo.
Sarria
In un’altra risoluzione, il TSXG ha mantenuto la pena di due anni di prigione per due imputati per traffico di droga a Sarria, dopo aver respinto il ricorso presentato contro la sentenza dell’Audiencia Provincial de Lugo.
I fatti hanno avuto luogo nel luglio del 2017, quando agenti della Guardia Civil hanno assistito a diversi scambi tra gli accusati e vari compratori.
Inoltre, il TSXG ha ratificato la condanna a due anni di carcere per un uomo che si è appropriato di legname di Greenalia del valore di circa 160.000 euro. Questi fatti, avvenuti nel 2019, erano già stati giudicati dall’Audiencia Provincial de A Coruña, che lo ha dichiarato colpevole di un reato di appropriazione indebita.