L’Avvocatura distingue la preside di Ceuta, Grupo Social ONCE, Rubén Vigil e Gabriela Sánchez per il suo lavoro in diritti umani

L’Avvocatura Spagnola riconosce con i suoi premi 'Carlos Carnicer' Valriberas, Grupo Social ONCE, Vigil y Sánchez per la loro difesa dei diritti umani.

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L’Avvocatura Spagnola ha conferito i XXVIII Premi per i Diritti Umani 'Carlos Carnicer' alla decana dell’Ordine degli Avvocati di Ceuta, Isabel Valriberas, al Gruppo Sociale ONCE e al responsabile dell’Area Comunicazione e Stampa della Fondazione Principessa di Asturie, Rubén Vigil.

Valriberas è stata premiata nella categoria Persona, il Gruppo Sociale ONCE nella categoria Istituzione e Vigil nella categoria Comunicazione.

Insieme a loro, il Premio Speciale Nacho de la Mata, incentrato sulla tutela dei diritti dell’infanzia, è stato assegnato a Gabriela Sánchez, giornalista e capo sezione di Desalambre in elDiario.es.

L’edizione di quest’anno, che si celebra sotto il motto "Non esistono diritti di prima. Né persone di seconda", ha concentrato l’attenzione sull’uguaglianza e sulla lotta contro qualsiasi forma di discriminazione, come ha dettagliato l’Avvocatura Spagnola in una nota informativa.

L’istituzione sottolinea che "i quattro premiati hanno svolto il loro lavoro in ambiti molto diversi, ma le loro traiettorie condividono un’unica preoccupazione: che le circostanze di una persona, sia la sua origine, una disabilità o la sua situazione personale, non diventino un ostacolo all’esercizio dei suoi diritti".

La giuria ha incluso inoltre una menzione speciale all’Osservatorio Spagnolo sul Razzismo e la Xenofobia (OBERAXE), per il suo lavoro di prevenzione e lotta al razzismo, alla xenofobia e ad altre manifestazioni di discriminazione.

Come evidenzia l’istituzione, attraverso il monitoraggio dei discorsi d’odio e diverse azioni di sensibilizzazione, l’Osservatorio contribuisce a rendere visibili queste realtà e a promuovere una società più rispettosa della diversità.

DIRITTI UMANI, INCLUSIONE, COMUNICAZIONE E INFANZIA

Isabel Valriberas è stata riconosciuta per la sua difesa del diritto di difesa a Ceuta, in particolare durante le crisi migratorie che la città ha attraversato.

Il suo lavoro alla guida dell’Ordine degli Avvocati e il suo sostegno al Turno d’Ufficio sono stati "fondamentali per garantire l’assistenza giuridica a persone in situazioni di particolare vulnerabilità, in un territorio in cui l’accesso alla giustizia pone sfide particolarmente complesse", ha indicato l’Avvocatura.

Il Gruppo Sociale ONCE è stato premiato per il suo percorso a favore dell’inclusione e delle pari opportunità delle persone con disabilità. Dispone di circa 80.000 professionisti, il 59% dei quali con disabilità, e ha destinato 262,6 milioni di euro a investimenti sociali diretti.

Si tratta, a parole dell’istituzione, di "un impegno che si traduce in occupazione, accessibilità e opportunità per migliaia di persone".

Per quanto riguarda Rubén Vigil, è da oltre due decenni a capo della comunicazione della Fundación Princesa de Asturias, da dove "ha contribuito a dare visibilità a persone e organizzazioni impegnate con i diritti fondamentali".

La sua carriera evidenzia la rilevanza della comunicazione per avvicinare queste cause alla cittadinanza e diffondere l’operato di coloro che proteggono la dignità umana, ha aggiunto l’Abogacía Española.

Infine, Gabriela Sánchez è stata riconosciuta con il Premio Especial Nacho de la Mata per "il suo impegno a difendere i diritti dell’infanzia migrante".

L’Abogacía indica che, attraverso le sue ricerche, ha portato alla luce situazioni di abbandono, mancanza di tutela e violazione di diritti che subiscono i minori migranti non accompagnati, con particolare attenzione a ciò che accade a Ceuta.

Il suo lavoro giornalistico ha aiutato a denunciare le carenze dei sistemi di accoglienza e le espulsioni senza garanzie, dando voce a bambini e adolescenti le cui esperienze spesso restano fuori dal dibattito pubblico, ha sottolineato l’istituzione.

28 EDIZIONI CON I DIRITTI UMANI

Nell’arco delle sue 28 edizioni, i Premi per i Diritti Umani 'Carlos Carnicer' hanno reso visibile il lavoro di persone ed enti che, spesso lontano dai riflettori, dedicano la propria traiettoria alla difesa dei diritti fondamentali.

Dall’avvocatura e dal giornalismo fino alle organizzazioni sociali e ad altre iniziative dei cittadini, questi premi riconoscono diverse forme di impegno con la dignità umana.

Con questo riconoscimento, Abogacía Española intende anche "avvicinare queste storie alla società, riconoscere l’impatto di coloro che le realizzano e ricordare l’importanza di continuare a prestare attenzione alle situazioni in cui i diritti fondamentali sono messi in pericolo".

I riconoscimenti saranno consegnati il prossimo 10 dicembre, in coincidenza con la Giornata dei Diritti Umani, in un atto che riunirà le persone premiate e i rappresentanti del settore giuridico e della società civile.