Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di licenziare la sua capo di gabinetto, Susie Wiles, e di mettere al suo posto quello che fino a ora era il suo «numero due», Stephen Miller. Il passaggio sarà effettivo il prossimo lunedì, pochi giorni dopo la debacle subita dai repubblicani nelle elezioni legislative di metà mandato.
Trump ha comunicato il cambiamento attraverso i suoi social, dove ha spiegato che Miller, che ha definito come «uno dei (suoi) consulenti più fidati», «assumerà» il nuovo incarico a partire dal 9 novembre.
In quello stesso messaggio pubblico, l’inquilino della Casa Bianca ha espresso il suo riconoscimento alla finora responsabile del suo gabinetto, ringraziando il lavoro «eccezionale» e il «lavoro stupendo» di Wiles. Inoltre, ha precisato che l’ex segretaria generale della Casa Bianca «farà parte dell’Operazione Politica di Trump», senza offrire per il momento altre informazioni sulle sue future funzioni.