La giudice di El Bocal chiamerà a testimoniare il capo gruppo e la responsabile della qualità di Dragados il giorno 30

La giudice di El Bocal cita i responsabili di Dragados e un tecnico di Fronda e ordina un rapporto forense sulla sola sopravvissuta del crollo.

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Il magistrato che indaga sulla tragedia di El Bocal (Santander) ha fissato per il prossimo 30 ottobre la comparizione, in qualità di testimoni, del capo gruppo che ha lavorato insieme al capo cantiere e della responsabile della qualità dell'opera di Dragados, compagnia aggiudicataria del sentiero costiero in cui si integrava il ponte che è crollato a marzo causando la morte di sei studenti e ferite gravi a un'altra giovane. Le dichiarazioni si terranno alle 9.30 e alle 10.00 ore.

Lo stesso giorno, alle 10.30 ore, dovrà presentarsi in tribunale anche la persona legata a Fronda incaricata della fabbricazione del ponte, anch'essa citata come testimone.

Dopo le ultime indagini effettuate, la titolare della Piazza numero 1 della Sezione di Istruzione del Tribunale di Istanza di Santander intende determinare l'identità di tutti gli intervenuti nell'esecuzione materiale della struttura sinistrata, con l'obiettivo di interrogarli su diversi aspetti tecnici relativi al design e alla costruzione del ponte.

In questa linea, ha richiesto a Dragados di inviare "le procedure in materia di qualità nell'opera" e anche "quelle che riguardano l'acquisizione di materiali e prodotti che saranno collocati, versati o installati nelle due opere che vengono eseguite dall'azienda per l'amministrazione dello Stato vigenti nel 2014".

Allo stesso modo, richiede alla società il documento denominato 'Piano di punti di ispezione' redatto alla data di autos in relazione al ponte crollato.

Relazione forense sulla sola sopravvissuta

Paralelamente, nell'ambito delle indagini, la giudice ha ordinato che il medico legale emetta una relazione provvisoria sullo stato di salute dell'unica sopravvissuta del sinistro, al fine di precisare le lesioni subite e il trattamento seguito per la sua guarigione.

Queste decisioni non sono definitive, poiché contro di esse è possibile presentare ricorso di riforma, come ha informato il Tribunale Superiore di Giustizia della Cantabria (TSJC) in un comunicato stampa.