Il presidente nazionale di Asaja, Pedro Barato, ha rimesso il focus sulla "situazione complessa" che attraversa attualmente il settore agricolo, segnata dall'aumento dei costi di produzione, da un crescente carico burocratico e da prezzi percepiti dai produttori che considera insufficienti.
Nel contesto della XL Giornata del Viticoltore celebrata a Tomelloso, Barato ha reclamato "meno sanzioni e più soluzioni", una PAC dotata di più risorse e un sostegno preferenziale agli agricoltori professionisti. Inoltre, ha difeso l'urgenza di semplificare le procedure amministrative e di articolare misure che garantiscano la disponibilità di acqua.
Durante il suo intervento, ha anticipato anche l'imminente apertura di un nuovo ufficio di Asaja a Tomelloso, così come la convocazione di nuove proteste del settore in diverse comunità autonome, tra cui Castilla-La Mancha, previste per il 6 ottobre.
Secondo quanto ha dettagliato il Comune in un comunicato stampa, il sindaco di Tomelloso, Javier Navarro, ha incentrato il suo discorso sul sostegno del Consiglio al settore agricolo e sul suo impegno personale "totale, assoluto e inquebrantabile" con gli agricoltori e gli allevatori del comune. Ha sottolineato che l'agricoltura "non è semplicemente un settore economico in più", ma "il motore indispensabile, il cuore che pompa vita, occupazione e prosperità" della località.
Navarro ha esigito politiche idriche efficaci di fronte alle crescenti necessità di acqua, avvertendo delle ripercussioni sociali ed economiche che avrebbe una diminuzione delle risorse disponibili o la perdita dei diritti d'uso. In questo contesto, ha accennato alle gestioni che si stanno portando avanti per proporre una moratoria nell'applicazione della Direttiva Quadro sull'Acqua, per l'impatto che, ha sottolineato, potrebbe avere su migliaia di ettari e numerosi pozzi della Mancha.
Il sindaco ha reclamato anche nuove infrastrutture e sicurezza giuridica per il futuro del settore, oltre a risposte concrete di fronte a problemi come la piaga dei conigli, chiedendo che l'amministrazione competente la dichiari ufficialmente e articoli aiuti diretti per compensare le perdite degli agricoltori, così come di fronte all'eccesso di pratiche burocratiche che sopporta il campo.
Nella sua intervento ha evidenziato, inoltre, lo sforzo di investimento del Comune nella rete di strade rurali, con più di 300 chilometri sistemati fino ad ora della legislatura e un contributo comunale superiore a 250.000 euro destinato alla riparazione del Ponte del Camino del Campo.
Navarro ha ricordato che il 2026 sarà il secondo anno di validità del contratto di collaborazione firmato con Asaja Tomelloso e ha anticipato l'intenzione del Comune di prorogarlo per continuare a lavorare congiuntamente nella difesa degli interessi, delle richieste e delle priorità del settore agricolo locale.
L'acqua, sfida chiave per il settore
Da parte sua, il presidente della Provincia di Ciudad Real, Miguel Ángel Valverde, ha sottolineato anch'esso l'acqua come una delle grandi sfide della provincia e ha richiesto investimenti e misure che permettano di garantire la continuità del settore agricolo.
Ha fatto riferimento anche alla piaga dei conigli e al fondo di mezzo milione di euro istituito dall'ente provinciale per sostenere i comuni colpiti.
Nella stessa linea, il presidente provinciale e locale di Asaja, Emilio Cepeda, ha avvertito sui prezzi bassi dell'uva e ha chiesto che venga applicata in modo efficace la Legge della Catena Alimentare per garantire, come minimo, la copertura dei costi di produzione. Ha insistito inoltre che "senza acqua non c'è futuro" per agricoltori, allevatori e viticoltori.