Sostegno istituzionale alla cooperativa San Vicente de Mogón per il suo 60° anniversario come punto di riferimento per la qualità

Le istituzioni sostengono la cooperativa San Vicente de Mogón nel suo 60º anniversario, mettendo in evidenza il suo ruolo come punto di riferimento della qualità e dell’innovazione olearia.

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Responsabili di diverse amministrazioni pubbliche hanno espresso il loro sostegno istituzionale alla Società Cooperativa Andalusa (SCA) San Vicente, situata a Mogón (Jaén), in occasione della celebrazione del suo 60º anniversario.

L’atto, organizzato per commemorare le sei decadi di attività di questa cooperativa, che commercializza i suoi oli con il marchio Puerta de las Villas, è servito affinché le autorità sottolineassero la sua condizione di riferimento per qualità, innovazione e sostenibilità all’interno del settore oleicolo.

Il presidente della Diputación de Jaén, Juan Latorre, ha fatto pervenire i suoi auguri alla cooperativa per l’evoluzione vissuta dalla sua costituzione nel 1966, quando contava circa un centinaio di agricoltori, fino a superare oggi i 1.300 soci. Latorre ha indicato l’ente come un «riferimento» non solo nella provincia, ma anche nell’insieme dell’Andalucía e della Spagna.

Allo stesso tempo, il presidente della Diputación ha condiviso l’inquietudine del settore di fronte all’attuale situazione dei prezzi alla produzione, che appena superano i tre euro, e ha definito «insostenibile» che l’olio venga commercializzato al di sotto dei costi di produzione.

In questa linea, ha valutato la decisione del Governo della Spagna di ritirare il 12 per cento dell’olio d’oliva di questa campagna con il fine di ordinare l’offerta, e ha difeso che la provincia deve «guidare il valore, il mercato e le regole del gioco internazionale».

D’altro canto, il delegato della Junta de Andalucía a Jaén, Érik Domínguez, ha messo in valore il lavoro della cooperativa e la leadership del suo presidente, José Gilabert, come esempio di modernizzazione e avanzamento imprenditoriale nell’ambito dell’economia sociale.

Domínguez ha ricordato che questo modello cooperativo rappresenta tra il dieci per cento e il 12 per cento del PIL andaluso e che genera più di mezzo milione di posti di lavoro, rivendicando il sostegno della Junta a queste iniziative che «rendono più grande il nome di Jaén e dell’Andalucía».

Il subdelegato del Governo a Jaén, Manuel Fernández Palomino, ha mostrato la sua soddisfazione per l’anniversario e ha rimarcato la rilevanza della norma di commercializzazione approvata dall’Esecutivo centrale, così come il fatto che la società Deoleo «avrà finalmente una quota maggioritariamente spagnola».

Inoltre, il sindaco di Villacarrillo, Francisco Miralles, ha espresso l’"orgoglio" del municipio per il percorso di Puerta de las Villas, che ha definito come "pionieristica nella difesa dell’olivo tradizionale, dell’olivo di montagna e in quella produzione di olio precoce ed ecologico".

Infine, il presidente della cooperativa, José Gilabert, ha ringraziato il sostegno mostrato dalle diverse istituzioni e ha sottolineato che l’ente affronta il futuro con l’obiettivo di continuare a generare valore aggiunto attraverso l’economia circolare, la sostenibilità e figure di qualità come la IGP Aceite de Jaén, insistendo sul fatto che la sopravvivenza dell’olivo tradizionale passa per "strategie di valore che si traducano in un vantaggio per la tasca dell’agricoltore".