Il miglioramento della meteorologia, per il momento, non implica che il trasporto ferroviario in Catalogna recuperi la normalità. Né tanto meno. Il servizio di Rodalies continua praticamente paralizzato e il recupero della circolazione è condizionato dai lavori che Adif sta ancora effettuando sull'infrastruttura e dalla richiesta dei macchinisti di avere garanzie sufficienti di sicurezza prima di tornare a determinati tratti.
La situazione ha lasciato buona parte della rete senza circolazione ferroviaria, con servizi alternativi su strada in vari percorsi. Renfe segnala che sta effettuando corse esplorative con treni vuoti man mano che Adif recupera i tratti interessati, prima di riaprirli al servizio dei viaggiatori.
Il problema si verifica dopo che Renfe ha annunciato domenica che la circolazione si sarebbe recuperata progressivamente una volta verificato lo stato dei binari. Le revisioni hanno permesso di recuperare alcuni servizi, ma la rete non è riuscita a tornare a operare con normalità.
Quali linee hanno treni e quali funzionano con autobus
Le informazioni ufficiali di Rodalies per questo mercoledì mostrano una rete ancora molto frammentata. La R1 mantiene treni tra L'Hospitalet de Llobregat e Arenys de Mar, mentre il tratto tra Arenys e Maçanet-Massanes è coperto su strada. Nella R2 Nord circolano treni tra Granollers Centre e l'aeroporto e ci sono autobus tra Granollers e Sant Celoni.
La R2 Sud non presta servizio tra Sant Vicenç de Calders e Vilanova i la Geltrú, anche se circolano treni tra Vilanova e Barcellona Estació de França. Nella R3 ci sono treni tra La Garriga e Ripoll e trasporto alternativo tra Ripoll e Puigcerdà. La R4 mantiene la circolazione tra Sant Vicenç de Calders e Barcellona Sants, mentre il tratto tra Manresa e Terrassa dispone di trasporto su strada.
La R7 rimane senza servizio ferroviario e la R8 funziona interamente con trasporto alternativo su strada. Nella R11 ci sono autobus tra Portbou, Figueres e Sils, così come tra Girona e Sant Andreu. Le linee R13 e R14 mantengono treni tra Lleida-Pirineus e Les Borges Blanques, ma offrono trasporto su strada in altri tratti. La RT1 funziona anche interamente con autobus.
I macchinisti richiedono garanzie prima di tornare a circolare
I sindacati dei macchinisti sostengono di aver bisogno di informazioni tecniche sui tratti che tornano a essere operativi prima di assumere la circolazione. Il conflitto si concentra, quindi, sulle condizioni di sicurezza necessarie affinché i conducenti tornino a prestare servizio.
La richiesta ha come antecedente la crisi di sicurezza vissuta in Rodalies dopo l'incidente di Gelida dello scorso gennaio, quando un macchinista è morto dopo che un muro si è staccato su un treno durante un altro episodio di piogge. Dopo quell'incidente, i macchinisti hanno richiesto maggiori garanzie e sono state stabilite procedure di revisione dell'infrastruttura prima di recuperare determinate circolazioni.
Renfe sostiene che la sicurezza è la priorità e che le marce esplorative servono proprio per verificare le condizioni dei binari prima di riaprirli al pubblico. L'operatore mantiene che, man mano che Adif risolve le problematiche provocate dalle piogge, verranno recuperate le linee che sono ancora interessate.
Fonti: Rodalies de Catalunya, Adif, Renfe e Europa Press.