Il Governo della Cantabria si è impegnato a studiare quali interventi siano necessari per frenare il "deterioramento" delle sei antiche abitazioni per maestri situate accanto alla scuola Agapito Cagiga, a Revilla de Camargo, e a tracciare una tabella di marcia per il loro possibile recupero.
Così lo ha comunicato il consigliere dell’Istruzione, Sergio Silva, in risposta a una domanda del PSOE nel plenum del Parlamento, dove ha ammesso che lo stato attuale del complesso è "cattivo, pessimo, deplorevole".
Silva ha precisato che questi immobili non appartengono al Governo della Cantabria, bensì al Comune di Camargo, poiché sono entrati a far parte dell’eredità di Agapito Cagiga, e ha sottolineato che le case si trovano fuori dal recinto scolastico.
Il responsabile dell’Istruzione ha ricordato di aver visitato gli edifici lo scorso 20 agosto accompagnato dal sindaco di Camargo, Diego Movellán, e dal team direttivo del centro educativo, constatando sul posto la loro situazione.
Secondo quanto ha spiegato, il deterioramento delle abitazioni è dovuto al passare degli anni, all’azione delle condizioni climatiche e alla "totale mancanza di conservazione per anni".
Il consigliere ha ammesso che qualsiasi intervento richiederà un investimento elevato, per cui ha fatto un appello al coinvolgimento congiunto delle amministrazioni locale, autonoma e statale, oltre alla possibile partecipazione del settore privato.
Dal Gruppo Socialista, il deputato Daniel Gutiérrez, autore della domanda, ha chiesto dettagli sulle ispezioni tecniche effettuate, l’esistenza di valutazioni del rischio e le misure messe in atto per impedire che il deterioramento continui ad avanzare.
Allo stesso modo, ha segnalato la vicinanza degli immobili alla scuola e il "possibile pericolo" che potrebbero rappresentare per gli alunni e i passanti i distacchi o la caduta di elementi costruttivi.
Gutiérrez ha messo in valore il carattere "storico, culturale e sociale" di queste costruzioni, legate alla memoria educativa di Revilla de Camargo, e ha chiesto se l’Esecutivo contempli un progetto di recupero o qualche forma di tutela del patrimonio.
Nella sua risposta, Silva ha censurato che il precedente Governo regionale, composto da PRC e PSOE, e il precedente team di Governo municipale socialista non abbiano promosso interventi di manutenzione durante i loro mandati.
Per concludere, ha garantito che l’attuale Esecutivo autonomico non "guarderà dall’altra parte" e che si impegnerà a disegnare una tabella di marcia che renda possibile intervenire nella scuola Agapito Cagiga "nel minor tempo possibile" e adeguandosi alle disponibilità di bilancio.