Adigital, l’Associazione Spagnola dell’Economia Digitale, ha celebrato durante due giornate a Bruxelles la seconda edizione della Spain Digital Week, un incontro che ha riunito responsabili istituzionali europei, rappresentanti di diverse amministrazioni e aziende tecnologiche spagnole per affrontare il ruolo della Spagna nella rinnovata agenda europea di competitività e trasformazione digitale.
Il direttore generale di Adigital, César Tello, ha sottolineato che l’Europa si trova di fronte a un momento chiave per la sua competitività e leadership globale, e ha rimarcato che la Spagna dispone di capacità, talento e un ecosistema imprenditoriale che possono assumere una funzione sempre più rilevante in tale trasformazione, con l’obiettivo di incrementare la presenza e l’influenza del paese.
Nell’ambito dell’incontro, la Rappresentanza Permanente della Spagna presso l’Unione Europea è stata la sede di una nuova riunione del Consejo Español de la Digitalización Europea, inaugurato dall’ambasciatore rappresentante permanente aggiunto della Spagna presso l’UE, Oriol Escalas.
In questo spazio di dibattito, Adigital ha presentato un documento in cui si analizza il contributo della Spagna alla nuova agenda europea di competitività.
Il rapporto mette in evidenza punti di forza come la proposta per ospitare una gigafabbrica di intelligenza artificiale (IA), il fatto di disporre del quarto contingente nazionale più numeroso nelle istituzioni comunitarie o la spinta al primo sandbox dell’UE per il Regolamento sull’IA.
Allo stesso modo, identifica linee d’azione come l’avvio di un Piano Nazionale delle Tecnologie Critiche o il progresso nella digitalizzazione di settori considerati strategici.
I tavoli di dibattito hanno incluso l’intervento della vicedirettrice generale di DG CONNECT, Renate Nikolay, così come di rappresentanti di DG GROW, DG RTD, DG DEFIS, del Consiglio Europeo per l’Innovazione, del Parlamento Europeo, della AESIA e del CSIC.
Da parte sua, la vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Henna Virkkunen, ha sottolineato il ruolo del paese nella trasformazione digitale.
La seconda giornata, svolta presso la sede del CSIC a Bruxelles, si è concentrata sulla diplomazia tecnologica e sul rafforzamento della cooperazione tra l’Unione Europea e l’America Latina.
La sessione di apertura ha visto la partecipazione della presidente della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Nadia Calviño, che ha sottolineato che l’Europa deve avanzare in un modello proprio che combini collaborazione e apertura per sfruttare il potenziale dell’intelligenza artificiale.
All’incontro hanno partecipato anche la segretaria generale dell’innovazione del Ministerio de Ciencia, Innovación y Universidades, Teresa Riesgo, il vicedirettore dell’Unità degli Affari Internazionali di DG Connect, Gabriele Bertolli, e il direttore dell’Ufficio di Bruxelles di AECID, Enric-Sol Brines, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e del settore privato.
Con questa iniziativa, l’organizzazione rafforza la sua scommessa di collocare la Spagna al centro dei dibattiti che segneranno il futuro tecnologico ed economico dell’Europa, consolidando il paese come hub digitale di riferimento e ponte naturale con l’America Latina.