Lo sciopero indefinito di Airbus España continua dopo che la maggioranza dei lavoratori dei principali centri della compagnia ha rifiutato questo lunedì di sospendere le mobilitazioni. Il conflitto ruota principalmente attorno alle condizioni economiche e lavorative che devono regolare il prossimo accordo tra l'azienda e i sindacati.
Il personale di Getafe, San Pablo e Tablada ha votato per mantenere gli scioperi, mentre Illescas ha scelto venerdì di sospenderli. Albacete e Cádiz si sono impegnati a seguire il risultato maggioritario.
La decisione arriva mentre Airbus mantiene sul tavolo una proposta che include miglioramenti salariali e modifiche a varie condizioni lavorative.
Cosa propone Airbus in materia salariale?
Uno dei principali punti dell'offerta è legare i salari all'IPC reale.
La proposta prevede inoltre un recupero del 7,6% del potere d'acquisto, secondo le informazioni fornite dalla compagnia e raccolte da Europa Press.
Il piano economico fa parte di un'offerta più ampia con cui Airbus cerca di chiudere il conflitto. Tuttavia, l'azienda ha stabilito una condizione preliminare: l'applicazione formale dell'accordo richiede la disconvocazione o sospensione immediata dello sciopero.
Perciò, anche se esiste una proposta sul tavolo, la continuità degli scioperi mantiene bloccata la sua applicazione nei termini proposti dalla direzione.
Smart working: si mantiene l'accordo attuale
Un altro degli elementi inclusi nella proposta riguarda lo smart working.
Airbus accetta di mantenere integralmente l'accordo vigente e rispettare i patti individuali che siano già stati firmati con i lavoratori.
La modalità non presenziale conserverebbe, secondo l'offerta, un limite del 40% della giornata.
Questo punto implica che la compagnia non applicherà i cambiamenti che aveva inizialmente proposto su questa materia e manterrebbe il quadro attualmente concordato con il personale.
Vacanze: due settimane obbligatorie e due flessibili
La proposta modifica anche la posizione iniziale dell'azienda sulle vacanze.
Airbus accetta di conservare il modello di vacanze precedente, con due settimane di vacanze obbligatorie e altre due settimane flessibili.
Il calendario concreto di queste settimane flessibili sarebbe concordato individualmente con ogni responsabile.
La rettifica fa parte degli elementi lavorativi incorporati nell'ultima proposta della compagnia per cercare di avvicinare le posizioni con i sindacati.
Cosa succede con l'assenteismo?
Un altro dei punti rilevanti è il sistema utilizzato per controllare l'assenteismo.
Airbus conferma nella sua proposta la paralizzazione del sistema Bradford, utilizzato per misurare le assenze lavorative.
Inoltre, la compagnia propone di restituire i contributi effettuati nelle buste paga a causa di questo sistema entro un massimo di due mesi dopo la ratifica dell'accordo.
La proposta prevede anche la creazione di un gruppo di lavoro paritario, con rappresentanza di azienda e lavoratori, per negoziare un nuovo sistema di prevenzione dell'assenteismo.
Perché continua lo sciopero?
Nonostante questi progressi proposti dalla direzione, la maggior parte dei lavoratori che hanno votato questo lunedì ha deciso di mantenere lo sciopero.
Il risultato è stato chiaro: l'81,2% ha votato a favore di continuare con le fermate, contro il 16,4% che si è espresso per sospenderle, con un 2,4% di astensione.
Il conflitto interessa diversi dei principali centri di Airbus in Spagna, anche se il risultato delle votazioni non è stato identico in tutti loro.
La compagnia, inoltre, ha avvertito delle conseguenze che sta avendo lo sciopero sulla sua attività. Airbus considera che la situazione è "critica" per il suo business e assicura di aver ricevuto messaggi di preoccupazione da clienti e altri gruppi di interesse.
Una nuova mediazione per tentare di sbloccare il conflitto
La prossima opportunità per avvicinare le posizioni arriverà questo martedì con una nuova riunione di mediazione davanti al SIMA.
La compagnia parteciperà con la sua ultima proposta, mentre la rappresentanza sindacale mantiene lo sciopero dopo il risultato delle votazioni.
Il principale punto di tensione è che Airbus collega l'applicazione formale della sua offerta alla sospensione o revoca delle fermate, mentre i lavoratori hanno deciso di continuare con la mobilitazione.
La riunione di questo martedì sarà, quindi, un altro tentativo di trovare un accordo che permetta di porre fine al conflitto e recuperare l'attività ordinaria nei centri interessati.