Cirsa salta un 18% in Borsa dopo aver concordato la sua fusione con Lottomatica, che affonda un 7,6%

Cirsa si spara in Borsa dopo aver concordato la sua fusione con Lottomatica, creando un gigante del gioco con forte distribuzione di dividendi e presenza in Spagna e Italia.

4 minuti

fotonoticia 20260902174824 1920

fotonoticia 20260902174824 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

4 minuti

I più letti

Le azioni di Cirsa hanno registrato questo mercoledì un forte rialzo superiore al 18% nel mercato dopo aver comunicato, prima dell'apertura del mercato, la sua integrazione con il gruppo italiano Lottomatica, un'operazione che darà luogo a un gigante internazionale del gioco e delle scommesse sportive con un volume d'affari congiunto di 34.000 milioni di euro.

In concreto, i titoli della società catalana sono avanzati del 18,48%, chiudendo a 16,16 euro per azione, mentre quelli di Lottomatica hanno accusato l'annuncio con un calo del 7,63%, scendendo a 22,88 euro per titolo.

"L'operazione ha una logica industriale solida e crea un leader globale del settore con posizioni di leadership indiscutibili in Italia e Spagna, un profilo di crescita e di generazione di cassa attraente e una capacità di ritorno per l'azionista molto elevata", espongono gli analisti di Renta 4.

Secondo quanto dettagliato da entrambe le compagnie in un comunicato congiunto diffuso questo mercoledì, hanno firmato un contratto vincolante per eseguire una fusione transfrontaliera intracomunitaria per la quale Cirsa sarà assorbita da Lottomatica.

L'integrazione di Cirsa in Lottomatica darà luogo al secondo maggiore operatore quotato di gioco e scommesse sportive a livello mondiale, con un risultato lordo di esercizio rettificato (Ebitda rettificato) vicino ai 2.000 milioni di euro.

Entrambe le aziende, leader nei rispettivi mercati di origine, Italia e Spagna, dispongono di un portafoglio diversificato di mercati ad alta crescita, con sinergie di cassa prima delle imposte stimate in circa 115 milioni di euro annui, la cui piena cattura è prevista per il terzo esercizio completo dopo la chiusura dell'operazione.

Inoltre, si stima che nei tre anni successivi al completamento della fusione la distribuzione dei dividendi agli azionisti possa raggiungere fino a 4.000 milioni di euro.

La società risultante manterrà la denominazione sociale di Lottomatica e conserverà la sua sede sociale, centrale e fiscale a Roma (Italia), mentre Cirsa avrà una seconda sede centrale a Barcellona.

Il fondo statunitense Blackstone, azionista di maggioranza di Cirsa, ha sottoscritto l'accordo di fusione assumendo diversi impegni, tra cui quello di votare a favore dell'operazione nell'assemblea generale di Cirsa che sarà convocata per la sua ratifica. Inoltre, membri chiave del team dirigenziale della società catalana con azioni nella compagnia hanno firmato patti con Lottomatica per sostenere la fusione nella votazione.

Condizionato all'approvazione da parte dell'assemblea generale degli azionisti di Lottomatica, Blackstone avrà rappresentanza nel consiglio di amministrazione della nuova società combinata con due consiglieri.

Come risultato della transazione, gli azionisti di Cirsa otterranno, in cambio di ciascuno dei loro titoli, 0,668 azioni nuove di Lottomatica di nuova emissione.

In base a questa equazione di scambio, il 100% del capitale attuale di Cirsa passerà a rappresentare circa un 32,5% del capitale sociale di Lottomatica una volta che si materializzi la fusione. Blackstone si posizionerà presumibilmente come principale azionista della nuova entità, con circa un 24% del capitale.

Incasso di dividendi straordinari e ordinari

Prima dell'esecuzione effettiva della fusione, è prevista la distribuzione da parte di Cirsa ai suoi azionisti di un dividendo straordinario a carico della sovrapprezzo di emissione per un importo approssimativo di 262 milioni di euro.

Da parte sua, una volta completate tutte le pratiche aziendali e regolatorie necessarie, Lottomatica ha l'intenzione di sottoporre all'assemblea della società combinata una proposta di distribuzione di capitale di 744 milioni di euro, che potrebbe essere attuata mediante un dividendo straordinario, un'offerta volontaria parziale di riacquisto di azioni proprie o una formula mista, a seconda di quanto si decida in quel momento.

Prima della data di efficacia della fusione, e soggetto all'approvazione dei suoi organi di governo, gli azionisti di Lottomatica e Cirsa conserveranno il diritto di percepire i rispettivi dividendi ordinari relativi all'esercizio 2026, il cui pagamento è previsto per il secondo trimestre del 2027.

Nel caso in cui i dividendi ordinari non vengano corrisposti prima dell'efficacia dell'operazione, il dividendo straordinario di Cirsa di 262 milioni sarà incrementato.

Le azioni di Lottomatica continueranno a essere quotate su Euronext Milano, nella Borsa italiana, e si prevede che inizino a negoziarsi nelle Borse valori spagnole una volta completata la fusione.

Condizioni per la chiusura e nuovo consiglio

La consumazione della fusione è condizionata al rispetto di varie condizioni sospensive, tra cui l'approvazione dell'operazione da parte delle assemblee generali di entrambe le società, l'ottenimento delle autorizzazioni regolatorie necessarie e che la percentuale del capitale di Cirsa corrispondente ad azionisti che esercitano il loro diritto di alienazione non superi il 5%.

Le due compagnie prevedono che la fusione diventi effettiva nel secondo trimestre del 2027.

Il consiglio di amministrazione della nuova società sarà composto da 13 membri: gli 11 attuali consiglieri di Lottomatica e due nuovi membri proposti da Blackstone.

Guglielmo Angelozzi assumerà la presidenza e il ruolo di amministratore delegato dell'entità combinata, mentre Laurence Van Lancker sarà il direttore finanziario e amministratore delegato aggiunto. Nel caso di Cirsa, Antonio Hostench continuerà come amministratore delegato e Antonio Grau come direttore finanziario.

Ciao, sono Fren. Come posso aiutarti?