Cresce il malcontento nella BCE per il silenzio di Lagarde di fronte al suo possibile addio anticipato

La BCE si preoccupa per la mancanza di chiarezza di Lagarde sulla sua uscita anticipata mentre cresce il consenso in Spagna a favore di Pablo Hernández de Cos.

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Il personale della Banca Centrale Europea (BCE) inizia a mostrare segni di impazienza di fronte all'assenza di spiegazioni chiare da parte della presidente dell'istituzione, Christine Lagarde, sui suoi piani professionali, in un contesto in cui le sue dimissioni anticipate nei prossimi mesi sono praticamente date per scontate.

Secondo fonti vicine consultate da Bloomberg, l'indeterminatezza sul calendario del suo avvicendamento e la mancanza di dettagli su come sarà gestita la sua sostituzione preoccupano diversi membri della BCE, che temono che questa situazione proietti un'immagine negativa della banca centrale verso l'esterno. Allo stesso tempo, le dichiarazioni pubbliche di Lagarde non chiariscono l'orizzonte e buona parte delle informazioni sul suo futuro si conoscono attraverso fughe di notizie sui media.

Inoltre, una parte del personale dell'organismo europeo osserva con sospetto i piani di Christine Lagarde di pubblicare la sua autobiografia a gennaio e intraprendere un tour promozionale mentre continua a guidare uno dei ruoli più influenti della zona euro.

Al contrario, altre voci citate dalla stessa agenzia minimizzano la rilevanza di questi movimenti, sostenendo che le decisioni di politica monetaria e il funzionamento ordinario della BCE possono continuare a svilupparsi normalmente.

I commenti su un ritiro prematuro di Lagarde circolano da oltre un anno. Tuttavia, diversi fattori avrebbero contribuito a prolungare questo periodo di indeterminatezza, tra cui l'evoluzione dell'inflazione nella zona euro, l'inizio del ciclo di aumenti dei tassi di interesse o la delicata congiuntura del debito pubblico francese.

In questo scenario, la dirigenza della BCE avrebbe scelto negli ultimi mesi di non aprire formalmente il dibattito sulla successione di Lagarde e concentrare i propri sforzi su questi fronti economici e finanziari.

Tuttavia, due fonti citate da Reuters hanno indicato che la presidente della banca centrale dell'eurozona potrebbe essere designata già questo mese di novembre come presidente del Forum Economico Mondiale. Il consiglio del Forum Economico Mondiale, in cui figura la stessa Lagarde insieme ad altre 26 figure di spicco della politica, dell'industria e del mondo accademico a livello internazionale, si riunirà il prossimo 2 novembre e potrebbe scegliere la francese come sua prossima leader.

In parallelo, la corsa per occupare il suo seggio a Francoforte è già in corso e si prevede che gli Stati membri negozino il passaggio nel contesto di un pacchetto più ampio che includerebbe anche i posti di Isabel Schnabel, membro del Comitato Esecutivo, e di Philip Lane, economista capo, il che darebbe luogo a una delle ristrutturazioni più rilevanti della dirigenza della BCE negli ultimi tempi.

Per ora, l'unico procedimento formale attivato all'interno dell'UE è quello relativo alla successione di Schnabel, che ha comunicato le sue dimissioni per inizio 2027. I Ventisette hanno tempo fino al 28 ottobre per registrare i loro candidati, e la Germania ha già anticipato che proporrà un candidato per mantenere il posto dell'economista tedesco.

Consenso politico in Spagna attorno a De Cos

In questo contesto, il presidente del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha manifestato questo giovedì il suo supporto all'ex governatore della Banca di Spagna Pablo Hernández de Cos come aspirante a succedere a Christine Lagarde nella presidenza della BCE, allineandosi così con la posizione dell'Esecutivo di Pedro Sánchez, che ha anch'esso sostenuto l'economista spagnolo per guidare l'istituzione monetaria.

"Io non solo propongo un candidato spagnolo, io propongo un presidente che sia in grado di garantire la solvibilità e la viabilità dell'euro. E, a mio parere, Pablo Hernández de Cos è la persona giusta", ha affermato in dichiarazioni ai media a Bruxelles.