Gli ispettori dell'Agenzia delle Entrate portano il loro congresso a Toledo alle porte del 29-N con il finanziamento singolare e i concorsi in sospeso

Più di 650 professionisti si riuniranno nei giorni 29 e 30 ottobre, con Arcadi España alla guida del Tesoro e varie questioni aperte sulla unità dell'Agenzia delle Entrate e le garanzie di accesso al corpo.

El secretario de Estado de Hacienda, Jesús Gascón, y la presidenta de la Asociación de Inspectores del Estado, Ana de la Herrán, en el Congreso del colectivo en Salamanca. INSPECTORES DE HACIENDA DEL ESTADO.

El secretario de Estado de Hacienda, Jesús Gascón, y la presidenta de la Asociación de Inspectores del Estado, Ana de la Herrán, en el Congreso del colectivo en Salamanca. INSPECTORES DE HACIENDA DEL ESTADO.

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Sì. La riflessione si inserisce specialmente nella sezione sulle opposizioni, perché permette di dare maggiore profondità alla critica degli ispettori: non mettono in discussione unicamente la durata o il contenuto delle prove, ma il rischio che una minore esigente comprometta la qualità tecnica dell'Amministrazione tributaria e la fiducia nei suoi professionisti. La stessa IHE ha pubblicato una riflessione della sua presidente, Ana de la Herrán, sul nuovo modello di accesso.

Più di 650 ispettori dell'Amministrazione fiscale dello Stato si riuniranno a Toledo il 29 e 30 ottobre prossimi, a pochi giorni dalle elezioni generali del 29 novembre e con varie questioni aperte che riguardano il futuro dell'Amministrazione tributaria. La finanziamento singolare per la Catalogna, la possibilità di avanzare verso un'agenzia tributaria propria e i cambiamenti nel modello di accesso al corpo degli ispettori -secondo spiegano fonti della IHE a DEMÓCRATA- figurano tra le preoccupazioni di una professione che rivendica un'Amministrazione rigorosa, indipendente e basata su criteri oggettivi.

Il XXXVI Congresso dell'Associazione degli Ispettori dell'Amministrazione fiscale dello Stato (IHE) si terrà, inoltre, con Arcadi España alla guida del Ministero delle Finanze. Il cambio nella carica coincide con un periodo di incertezza politica e con il dibattito su come organizzare il finanziamento autonomico nella prossima legislatura, che dipenderà anche dal risultato elettorale.

L'associazione da anni avverte dei rischi che, a suo avviso, comporterebbe frammentare l'Agenzia Statale di Amministrazione Tributaria (AEAT) e rompere il fondo comune. In questo contesto, il finanziamento singolare concordato per la Catalogna e la possibilità che la comunità sviluppi un'agenzia tributaria propria fanno parte delle questioni che suscitano riserve tra gli ispettori. In ambito politico è stata anche sollevata la possibilità che il Governo tenti di avanzare in questa materia attraverso la Deputazione Permanente del Congresso, sebbene non ci sia una decisione ufficiale che confermi questa via.

Le dubbi sul nuovo modello di concorsi

Un'altra delle questioni che preoccupano gli ispettori è il modello di accesso al corpo. L'associazione ha avvertito dei rischi delle cosiddette «concorsi espressi» e difende che l'ingresso deve mantenere un elevato livello di esigente, con procedure oggettive che garantiscano la preparazione tecnica di coloro che assumeranno responsabilità nell'applicazione del sistema tributario.

La presidente di IHE, Ana de la Herrán, ha esposto queste riserve in una riflessione intitolata Lo Stato che non esige e la scuola che non insegna: il dibattito sui concorsi in Spagna. In essa mette in discussione le proposte di riforma che, a suo avviso, abbassano gli standard di selezione e avverte delle conseguenze che possono avere per la preparazione dei futuri funzionari e per l'indipendenza dell'Amministrazione.

De la Herrán sostiene che i corpi superiori dello Stato richiedono un'alta specializzazione e una preparazione solida, oltre a garanzie contro possibili ingerenze politiche. Nel suo analisi mette in discussione sia i modelli che trasferiscono parte della selezione a scuole o master senza criteri sufficientemente definiti sia le proposte di ridurre i programmi e modificare le prove di accesso.

La riflessione incide su un aspetto che va oltre la procedura di selezione: la fiducia dei cittadini in coloro che esercitano funzioni pubbliche. Per la presidente di IHE, una formazione insufficiente e una maggiore dipendenza politica possono deteriorare la qualità dei servizi pubblici. Nel caso dell'Ispezione delle Entrate, avverte che quella perdita di garanzie potrebbe influire sulla capacità di indagare e controllare le obbligazioni tributarie con indipendenza.

L'associazione considera che le riforme devono migliorare i processi selettivi senza abbassare il loro rigore né sostituire la valutazione oggettiva con criteri soggettivi. Le sue obiezioni si concentrano sulla preservazione della preparazione tecnica, dell'uguaglianza di opportunità e dell'indipendenza professionale di coloro che accedono al corpo.

L'unità dell'Agenzia delle Entrate, nel dibattito

Il finanziamento autonomico sarà un'altra delle questioni di fondo in un congresso che arriva in piena precampagna. IHE sostiene che un'Amministrazione tributaria forte e coordinata risulta fondamentale per garantire l'uguaglianza dei cittadini di fronte al sistema fiscale e l'efficacia nella lotta contro le frodi. Da questa prospettiva, l'associazione avverte dei rischi che potrebbe comportare la frammentazione dell'Agenzia Tributaria e reclama di preservare l'unità di azione.

Il finanziamento singolare catalano fa parte di questo dibattito, anche se la sua evoluzione dipenderà dalle decisioni politiche che verranno adottate e dal nuovo equilibrio parlamentare dopo le elezioni. La convocazione elettorale ha introdotto incertezza sul calendario delle iniziative legislative pendenti. Per ora, non risulta una decisione definitiva del Governo su un'eventuale trattazione di questo modello attraverso la Deputazione Permanente.

Un congresso sul destino delle tasse e la fiducia dei cittadini

L'incontro avrà luogo nel Palazzo dei Congressi di Toledo sotto il motto «Tasse: dove vanno le nostre risorse? Il valore del pubblico e il rispetto fiscale». La convocazione affronterà il futuro del sistema fiscale, la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e il ruolo dell'informazione nel campo tributario.

L'inaugurazione è prevista per giovedì 29 ottobre, alle 10.00, con la partecipazione del segretario di Stato per le Finanze, Jesús Gascón; la presidente di IHE, Ana de la Herrán Piñar, e il sindaco di Toledo, Carlos Velázquez Romo, tra le altre autorità.

Durante le due giornate si svolgeranno tre tavole rotonde e un'intervista, con esperti del mondo accademico, della consulenza fiscale e dell'ispezione delle Finanze, così come alti funzionari dell'Amministrazione e rappresentanti di associazioni professionali di Spagna, Portogallo e Brasile. Il programma include anche l'analisi della disinformazione fiscale e dell'uso dei dati e dell'intelligenza artificiale nell'Amministrazione tributaria.

La chiusura, prevista per venerdì 30 ottobre alle 13.15, sarà a cura di Ana de la Herrán e del direttore generale dell'Agenzia Tributaria, Antonio Ansón Latorre.

Il congresso riunirà così la professione in un momento segnato dal calendario elettorale e da varie decisioni pendenti sulla organizzazione tributaria. Il finanziamento autonomico e le condizioni di accesso al corpo degli ispettori sono due degli argomenti che saranno presenti in un dibattito più ampio sul rigore dell'Amministrazione, l'indipendenza dei suoi professionisti e la fiducia dei contribuenti.