Il Governo lancia un piano per rafforzare la sicurezza dell’alta velocità dopo l’incidente di Urda

Il Governo approva un piano integrale per rafforzare la sicurezza dell’alta velocità dopo l’incidente di Urda, con IA, ERTMS e cambiamenti nei protocolli.

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Il Consiglio dei Ministri ha dato luce verde questo martedì a un piano specifico per rafforzare la sicurezza dell’alta velocità in Spagna, a seguito dell’incidente registrato a Urda (Toledo) lo scorso 28 ottobre, nel quale sono stati contabilizzati finora 69 morti.

La strategia contempla progressi tecnologici mediante un nuovo software per i centri di controllo, l’incorporazione dell’intelligenza artificiale (IA) per supervisionare il funzionamento della rete e il completamento del dispiegamento del sistema ERTMS N2 nel corridoio Madrid-Sevilla.

Óscar Puente ha sottolineato che gli organismi internazionali collocano il ferrocarril spagnolo tra i più sicuri del pianeta, anche se ha riconosciuto che gli ultimi incidenti evidenziano la "imperiosa necessità di rafforzare" il sistema. Ha ammesso la "gravità" della situazione e ha assicurato che dal Ministero e Adif si lavorerà "senza sosta" per recuperare la fiducia dei cittadini.

In ambito operativo, saranno rivisti i protocolli di gestione per introdurre meccanismi di convalida incrociata. In questo modo, ogni decisione adottata in un centro di controllo in situazioni di circolazione 'degradada' —quando non si disponga di sistemi di blocco automatico— dovrà essere supervisionata e validata, come minimo, da un secondo controllore umano.

Parallelamente, l’Agenzia Statale per la Sicurezza Ferroviaria (AESF) rivedrà la normativa e l’operatività del sistema e promuoverà uno studio tecnico indipendente per valutare l’incorporazione di nuove misure di sicurezza passiva nei vagoni. Tra queste, si analizzerà la riprogettazione delle aree bagagli per trasformarle in compartimenti chiusi che impediscano proiezioni in frenate brusche o impatti.

Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, sarà sviluppato un software rinnovato per i centri di controllo che incorpori avvisi automatici, libri elettronici di telefonate, 'checklist' di convalida e un’ergonomia visiva migliorata, in modo che risulti "più facilità" identificare la posizione dei treni e lo stato dei binari, secondo quanto ha dettagliato il ministro.

SE CREARÀ UN AGENTE IA

Il piano prevede anche la creazione di un agente di IA e di un gemello digitale della rete ferroviaria per vigilare sul funzionamento del sistema, anticipare possibili scenari di rischio, rilevare anomalie e monitorare le comunicazioni tra macchinisti e controllori, con l’obiettivo di facilitare il lavoro del personale e ridurre al minimo il margine di errore umano.

Allo stesso tempo, si completerà l’implementazione dell’ERTMS N2 sulla linea Madrid-Sevilla —conformemente alla pianificazione già stabilita— e verrà effettuata un’auditoria "straordinaria e immediata" dei suoi sistemi di sicurezza da parte dell’AESF, al fine di aggiornare quella realizzata nel novembre 2025.

Mentre si portano a termine entrambi i lavori —qualcosa previsto per l’inizio del 2027— si ridurrà la frequenza dei treni in questo corridoio.

L’"idea iniziale" consiste nell’adeguare le frequenze "cercando di non perdere molta capacità", combinando treni in doppia composizione e una minore offerta oraria, con l’obiettivo di mantenere il servizio garantendo al tempo stesso il massimo livello di sicurezza, ha precisato Puente.

Infine, nel capitolo delle risorse umane, il piano include il miglioramento delle condizioni di lavoro dei controllori, il rafforzamento degli organici e l’ampliamento dei programmi di formazione continua.