L’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) del Cile si è attestato ad ottobre al 4,5% su base annua, il che implica un aumento di quattro decimi rispetto al dato registrato a settembre, secondo le cifre pubblicate questo venerdì dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE).
In termini mensili, l’inflazione è avanzata di un decimo, fino allo 0,5%. L’inflazione di fondo, che esclude i componenti più volatili come alimenti ed energia, è diminuita di un decimo fino allo 0%, in un contesto in cui gli alimenti si sono fatti più cari dell’1% e l’energia lo ha fatto del 2,7%.
Per gruppi di spesa, hanno spiccato gli aumenti mensili nei trasporti (2%); in alimenti e bevande non alcoliche e in bevande alcoliche e tabacchi (entrambe le voci con un 1%); così come nei ristoranti e negli alloggi, con un incremento dello 0,8%.
Al contrario, il prezzo di abbigliamento e calzature ha registrato un calo del 4,1%, mentre le telecomunicazioni sono arretrate dell’1% e gli equipaggiamenti e le cure della casa sono diminuiti dello 0,6%.