Il Consiglio dei Ministri ha dato questo martedì il via libera al "Manuale di istruzioni per le persone che compongono i seggi elettorali", un documento rivisto e ratificato dalla Commissione Elettorale Centrale (JEC) lo scorso 22 ottobre, il cui scopo è ordinare lo sviluppo delle elezioni per le Corti Generali del prossimo 29 novembre.
Il Ministero dell'Interno ha assunto l'aggiornamento e la redazione di questa guida, che si adegua a quanto previsto nella Legge Organica del Regime Elettorale Generale e conta con il supporto della JEC. Secondo quanto ha spiegato questo dipartimento in una nota informativa, il manuale intende facilitare la comprensione delle norme e "garantire il corretto sviluppo del processo elettorale".
Tra i punti che raccoglie il testo figurano i sorteggi per designare le persone che faranno parte dei seggi elettorali, che dovranno svolgersi nelle sedute di ogni Comune tra il 31 ottobre e il 4 novembre. Successivamente sarà comunicata la designazione ai cittadini selezionati, che riceveranno insieme alla notifica un esemplare del manuale, di cui saranno stampate 900.000 copie.
Nelle comunità autonome con lingua cooficiale, i manuali saranno editi in formato bilingue. Nel caso della Valle di Arán (Lleida), le guide saranno distribuite in spagnolo, aranés e catalano.
Una guida strutturata in tre blocchi
La pubblicazione riunisce in un primo blocco il "contenuto essenziale e imprescindibile" della giornata elettorale, dalla costituzione del seggio fino alla chiusura delle urne; in un secondo paragrafo affronta le "incidenze" e "peculiarità", e in un terzo capitolo incorpora i modelli di documentazione come verbali, buste o stampati.
All'interno del contenuto qualificato come "imprescindibile", si stabilisce, per esempio, che coloro che esercitano la presidenza, le vocali o le supplenze dovranno essere presenti nel locale elettorale alle 08.00 ore, mentre gli scrutatori delle candidature disporranno della mezz'ora successiva per presentarsi.
Riguardo alle diete dei membri del seggio, l'Esecutivo ha deciso lo scorso mese di giugno di aumentare di cinque euro il compenso, che passa da 70 a 75 euro. I supplenti avranno diritto a percepire questa somma solo se alla fine assumono la condizione di titolari durante la giornata elettorale.
Allo stesso modo, il manuale indica che il seggio deve controllare prima dell'inizio della votazione lo stato di tutto il materiale elettorale: il sigillo delle urne, le cabine, la collocazione delle schede e delle buste, così come i registri del censimento.
In relazione alle persone che hanno richiesto materiale complementare in braille, il seggio dovrà disporre dell'elenco dove sono registrati questi elettori e della busta con il materiale in braille corrispondente. Se non si dispone di ciò, sarà necessario comunicarlo alla Commissione Elettorale di Zona prima che inizino le votazioni.
Per i casi in cui l'elettore sia sordo, utente della lingua dei segni o sordocieco, abbia disabilità intellettuale o difficoltà di comprensione, o presenti una disabilità fisica o mobilità ridotta, la guida incorpora protocolli specifici di azione al fine di garantire l'esercizio del diritto di voto di queste persone.
Orari di votazione e regole dello scrutinio
Il manuale fissa l'orario di apertura e chiusura dei seggi il 29 novembre, che sarà dalle 09.00 alle 20.00 ore. Inoltre, ricorda che l'atto di votare è "personale" e "non trasferibile" e che "nessuno può essere rappresentato da un'altra persona".
Se l'elettore non sa leggere o, a causa di una disabilità, non può scegliere la scheda, inserirla nella busta o consegnarla alla presidenza, la guida precisa che potrà richiedere l'aiuto di una persona di fiducia.
Al momento di votare, una volta che il seggio verifichi che il cittadino figura nell'elenco del censimento, questo consegnerà la busta chiusa al presidente o alla presidentessa, che, senza allontanarla dalla vista del pubblico, pronuncerà ad alta voce il nome dell'elettore e gliela restituirà affinché la depositi nell'urna.
Una volta chiusa la votazione alle 20.00 ore, la presidenza del seggio introdurrà nell'urna corrispondente le buste con le schede inviate per posta. Successivamente, potranno votare le persone che compongono il seggio e i rappresentanti con diritto di voto in quel seggio.
Subito dopo inizierà lo scrutinio: prima si procederà al conteggio delle schede per il Congresso dei Deputati e, successivamente, si contabilizzeranno i voti per il Senato.