Alberto Núñez Feijóo ha iniziato a chiarire alcune incognite delle liste del Partito Popolare per le elezioni generali del 29 novembre, ma mantiene riservate buona parte delle candidature. Mentre la direzione nazionale conferma i suoi primi nomi in diverse province, Madrid è diventata uno dei principali punti di attenzione: ci sono numerosi aspiranti per posti di partenza che potrebbero essere meno di tre anni fa.
Il presidente del PP guiderà la candidatura madrilena e questo martedì ha dato in COPE diversi indizi su chi lo accompagnerà come numero due. Feijóo ha descritto una donna che ha votato contro l'amnistia e ha chiesto la comparsa della direttrice del Centro Nazionale di Intelligence (CNI) nella Commissione per i Segreti Ufficiali del Congresso. Entrambi i riferimenti puntano a Cayetana Álvarez de Toledo, che il leader popolare ha definito come una politica "prevedibile" e "onesta", che "non dice una cosa e fa l'opposto".
Le dichiarazioni hanno chiarito buona parte dell'incognita sul secondo posto della candidatura madrilena. La lista completa, tuttavia, continua a essere in attesa che il PP chiuda e annunci formalmente l'ordine dei suoi membri.
Alla chiusura della redazione, il Partito Popolare confermava Ana Vázquez come deputata numero uno per Ourense.
Madrid: molti aspiranti per i primi posti
La lista madrilena concentra l'interesse perché il numero di seggi che otterrà il PP condizionerà le possibilità dei suoi candidati. Nelle elezioni generali del 2023, i popolari hanno ottenuto 16 deputati per Madrid. La crescita di Vox introduce incertezza sulla distribuzione e lascia aperta la possibilità che il PP ottenga meno rappresentanza. L'ipotesi di rimanere a 14 seggi circola come uno scenario possibile, ma non esiste una proiezione chiusa che permetta di darlo per certo.
In questo contesto, i primi posti sono diventati oggetto di numerose scommesse. Oltre a Cayetana Álvarez de Toledo, compaiono Alma Ezcurra, Borja Sémper e Alberto Nadal, insieme ad altri dirigenti nazionali e profili legati al PP madrileno. È stato anche menzionato Jaime de los Santos, vice segretario di Educazione, come possibile membro della candidatura.
Alma Ezcurra, eurodeputata e vice-segretaria di Coordinamento Settoriale, era apparsa come una delle alternative per accompagnare Feijóo. Il suo protagonismo nel team del presidente popolare e la sua responsabilità nella redazione del programma elettorale l'hanno collocata al centro delle conversazioni interne. Borja Sémper, portavoce nazionale e vice-segretario di Cultura, e Alberto Nadal, responsabile economico del partito, figurano anche tra i nomi che si prendono in considerazione.
La candidatura potrebbe incorporare, inoltre, qualche assessore regionale che aspira a fare il salto al Congresso, anche se per ora non è stata resa pubblica la sua identità né il posto per cui si candiderebbe.
Non tutti troveranno posto nelle prime posizioni. Se il PP ottiene meno seggi che nel 2023, la lotta per le posizioni di partenza guadagnerà importanza e costringerà a escludere alcuni degli aspiranti. Per ora, Genova non ha annunciato l'ordine definitivo della lista completa.

Susana Camarero, tra le quote per Valencia
Le incognite non si limitano a Madrid. Nella Comunità Valenciana circolano anche nomi per una candidatura in cui Alberto Núñez Feijóo sta intervenendo direttamente. Susana Camarero, vicepresidente prima della Generalitat Valenciana, figura tra le opzioni che si prendono in considerazione per guidare la lista per Valencia.
Secondo le informazioni pubblicate sulle conversazioni interne del PP valenciano, Camarero sarebbe interessata a tornare al Congresso. Tuttavia, la sua possibile incorporazione non è confermata e compete con altre alternative che compaiono anche nelle quote, come Belén Hoyo e Gerardo Camps.
Il rinnovamento delle liste riguarda anche Alicante e Castellón. Tra i nomi pubblicati per quelle province figurano César Sánchez e Macarena Montesinos per Alicante, e Alberto Fabra e Óscar Clavell per Castellón. Si tratta di possibilità che rimangono in attesa della decisione definitiva della direzione nazionale.
La composizione delle candidature combina così la continuità di dirigenti con esperienza parlamentare, l'incorporazione di profili del team più vicino a Feijóo e le aspirazioni di responsabili regionali che potrebbero fare il salto nella politica nazionale.
Novità in evidenza
Feijóo riserva l'annuncio delle liste del PP mentre aumenta l'inquietudine tra i suoi parlamentari
5 minuti
Aragona ha già i suoi tre capolista
Mentre Madrid e Valencia continuano a essere in attesa di risolvere alcune delle loro principali incognite, il PP ha annunciato questo martedì i suoi candidati per le tre province aragonesi. Ana Alós guiderà la lista per Huesca; Rocío Dívar, quella di Zaragoza; e Alberto Herrero, quella di Teruel.
Alós è la segretaria generale del PP dell'Aragona e deputata nel Congresso. Dívar, fino ad ora senatrice e vicesegretaria generale del partito nella comunità, farà il salto alla Camera Bassa. Herrero, sindaco di Calanda e deputato, ripeterà come capolista per Teruel.
Le tre nomine si aggiungono alla lista di candidati già annunciati dal partito e confermano che Genova sta avanzando nella composizione delle candidature provinciali mentre mantiene aperte altre trattative.
La prima fila di Feijóo alimenta le scommesse
Le aspettative per le candidature coincidono con l'evento tenuto da Feijóo nello Spazio Larra, dove ha riunito 550 dirigenti del PP e ha posizionato in prima fila 14 nomi che hanno alimentato le speculazioni sui possibili membri di un futuro governo popolare.
Come già pubblicato DEMÓCRATA, la disposizione di quei dirigenti ha riacceso le scommesse su chi potrebbe far parte dell'Esecutivo se il PP vince le elezioni. La presenza in quella prima fila non garantisce, tuttavia, né un posto concreto nelle liste né un ministero.

Novità in evidenza
Così è la prima fila di Feijóo: i 14 nomi del PP che alimentano le scommesse sui suoi ministri
5 minuti
I primi nomi confermati dal PP
Oltre ai tre candidati aragonesi, il PP ha già comunicato diversi capolista. Miguel Tellado si presenterà per A Coruña; Ester Muñoz, per León; Cuca Gamarra, per La Rioja; Elías Bendodo, per Málaga; Juan Bravo, per Sevilla; e Carmen Fúnez, per Ciudad Real.
A loro si aggiungono Xavier García Albiol per Barcellona, Ángela Pumariega per Asturie, Jon Echeverría per Guipúzcoa, Iñaki Oyarzabal per Álava, Roger Melero per Lleida, Diana Moya per Girona e Mónica Landete per Tarragona. Al Senato, Alicia García guiderà la candidatura per Ávila.
La direzione nazionale mantiene l'ultima parola su delle liste che vengono negoziate con le organizzazioni territoriali. La dosificazione degli annunci alimenta l'incertezza tra deputati e senatori che aspirano a ripetere, mentre le informazioni pubblicate indicano a un rinnovamento di diverse candidature.
Il calendario lascia poco margine: il termine per presentare le liste davanti alle giunte elettorali scade il 26 ottobre e la proclamazione è prevista per il 2 novembre. Fino ad allora, Feijóo dovrà risolvere le incognite pendenti e decidere chi occuperà i posti con più opzioni di ottenere seggio.