Sánchez amplia il suo vantaggio e Alvise supera Abascal: solo quattro leader salgono nel Poder Digital del 29N

Il presidente del Governo rafforza la sua leadership nella classifica di Poder Digital di Demócrata e raggiunge i 94,5 punti, mentre Alvise Pérez supera Santiago Abascal, che registra il calo maggiore. Dopo l'incidente ferroviario di Urda, solo Sánchez, Alvise, Feijóo e Míriam Nogueras migliorano il loro punteggio tra i nove leader del panel elettorale. Irene Montero mantiene la seconda posizione

EuropaPress 3226761 presidente gobierno pedro sanchez visita primer ministro italiano giuseppe

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Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

La corsa digitale dei candidati alle elezioni generali del 29 novembre registra nuovi movimenti dopo l’incidente ferroviario di Urda (Toledo). Pedro Sánchez amplia il suo vantaggio al vertice della classifica, Alvise Pérez supera Santiago Abascal e Alberto Núñez Feijóo migliora leggermente il suo punteggio, secondo l’ultimo aggiornamento di Poder Digital, lo strumento sviluppato da Vinces i cui dati pubblica Demócrata.

Il presidente del Governo raggiunge i 94,5 punti su 100, dopo essere salito di 1,5 punti, mentre Irene Montero conserva la seconda posizione con 87,9, anche se perde un decimo. Il cambiamento più rilevante nella classifica si produce tra Alvise Pérez e Santiago Abascal: il leader di Se Acabó la Fiesta (SALF) sale fino agli 83 punti e supera il leader di Vox, che scende a 81,5 dopo aver registrato un calo di 4,5 punti.

Tra i nove dirigenti inclusi nel panel elettorale, solo quattro migliorano i loro risultati: Sánchez, Alvise, Feijóo e Míriam Nogueras. Le variazioni riflettono l’evoluzione della loro attività e influenza sui social network, ma non equivalgono a cambiamenti nell’intenzione di voto né consentono di stabilire un rapporto diretto tra l’incidente di Urda e il comportamento digitale dei candidati.

Pedro Sánchez amplia il suo vantaggio su Irene Montero e guida il Poder Digital

Pedro Sánchez è protagonista del maggior rialzo di questo aggiornamento, con un incremento di 1,5 punti che eleva il suo punteggio da 93 a 94,5. Il dirigente socialista consolida così la sua prima posizione nel panel dei candidati del 29N e aumenta la sua distanza rispetto a Irene Montero, che rimane seconda con 87,9 punti.

La differenza tra i due passa da cinque a 6,6 punti, dopo che Sánchez ha migliorato il suo risultato e la dirigente di Podemos ha perso un decimo. Si tratta di un ampliamento di 1,6 punti rispetto alla rilevazione precedente, che rafforza la posizione del presidente del Governo all’interno dell’indicatore.

Entrambi i dirigenti occupano anche i primi due posti della classifica generale di Poder Digital in Spagna, una graduatoria più ampia che include altri rappresentanti politici e che deve essere distinta dal panel specifico dei candidati elettorali.

Tuttavia, la leadership di Sánchez sui social network non dimostra di per sé un miglioramento della sua valutazione tra i cittadini. Lo strumento misura la capacità di generare conversazione, mantenere attività e connettersi con le comunità digitali, per cui una risalita può rispondere a diversi fattori legati alle pubblicazioni e alle interazioni.

Per determinare che cosa spieghi l’avanzamento del presidente sarebbe necessario esaminare i contenuti diffusi durante il periodo analizzato, la risposta degli utenti e il peso di ciascun componente dell’indice. Pertanto, anche se il movimento si produce dopo la tragedia ferroviaria di Urda, non può essere attribuito automaticamente a questo avvenimento.

Alvise Pérez supera Santiago Abascal, che registra il maggiore calo del ranking

Uno dei movimenti più significativi dell’aggiornamento ha come protagonisti Alvise Pérez e Santiago Abascal, il cui ordine nella classifica si inverte rispetto alla misurazione precedente.

Il leader di SALF guadagna un punto e raggiunge gli 83 su 100, il che gli permette di collocarsi nella terza posizione del panel elettorale. Al contrario, Abascal perde 4,5 punti e scende fino a 81,5, il arretramento più pronunciato tra i nove profili analizzati.

L’evoluzione di entrambi i dirigenti ha provocato un cambiamento di 5,5 punti nella loro distanza. Nell’aggiornamento precedente, Alvise si trovava quattro punti dietro Abascal, mentre ora lo supera di 1,5.

Questo sorpasso ha riflesso anche nella classifica generale spagnola. Alvise occupa la quarta posizione nazionale di Poder Digital, mentre il presidente di Vox si colloca al quinto posto.

Il calo di Abascal provoca, inoltre, che Gabriel Rufián si avvicini al dirigente di Vox fino a rimanere a soli tre decimi. Il portavoce di ERC registra 81,2 punti, anche se retrocede anch’egli in questo aggiornamento, precisamente 1,8.

La vicinanza tra entrambi non è dovuta, quindi, a un miglioramento di Rufián, ma al fatto che il calo di Abascal è stato più intenso. Se queste differenze dovessero mantenersi nelle prossime misurazioni, piccoli movimenti potrebbero introdurre nuovi cambiamenti nell’ordine del panel, anche se l’evoluzione futura dipenderà dall’attività digitale di ciascun dirigente.

Feijóo migliora leggermente e Míriam Nogueras aggiunge sette decimi

L’aggiornamento registra anche avanzamenti di Alberto Núñez Feijóo e Míriam Nogueras, sebbene di minore intensità rispetto a quelli registrati da Sánchez e Alvise.

Il presidente del PP raggiunge i 78,2 punti dopo aver migliorato di due decimi, un incremento che lo mantiene nella sesta posizione del panel elettorale. La salita permette di ridurre leggermente la sua distanza rispetto a Gabriel Rufián, che si colloca tre punti sopra, ma non modifica le posizioni di entrambi.

Da parte sua, Míriam Nogueras, dirigente di Junts, guadagna sette decimi e arriva fino a 61,7 punti. La sua evoluzione costituisce la quarta e ultima salita registrata tra i nove rappresentanti politici inclusi nel confronto.

L'ex sindaca di Barcellona Ada Colau appare con 72,1 punti, nella settima posizione, anche se il panel consultato non mostra una variazione associata al suo risultato. Per questo motivo, non può stabilirsi dall'aggiornamento se abbia registrato una salita, una discesa o sia rimasta invariata.

La classifica si completa con Cristina Valido, di Coalición Canaria, che ottiene 44,6 punti dopo aver perso 1,5 rispetto alla misurazione precedente.

I risultati riflettono percorsi differenti anche tra dirigenti che condividono spazi ideologici. Le quattro salite corrispondono a rappresentanti del PSOE, SALF, PP e Junts, mentre i cali riguardano figure di Podemos, Vox, ERC e Coalición Canaria. Questa distribuzione impedisce di parlare di una tendenza uniforme di crescita o arretramento di un determinato blocco politico nell'indicatore.

Così si presenta la classifica di Poder Digital dei candidati del 29N

Poder Digital · Panel elettorale consultato il 31 ottobre 2026
Posizione Leader Punteggio Variazione
1 Pedro Sánchez · PSOE 94,5 +1,5
2 Irene Montero · Podemos 87,9 −0,1
3 Alvise Pérez · SALF 83,0 +1,0
4 Santiago Abascal · Vox 81,5 −4,5
5 Gabriel Rufián · ERC 81,2 −1,8
6 Alberto Núñez Feijóo · PP 78,2 +0,2
7 Ada Colau · Frente Amplio 72,1 No indicata
8 Míriam Nogueras · Junts 61,7 +0,7
9 Cristina Valido · Coalición Canaria 44,6 −1,5

Fonte: Poder Digital, sviluppato da Vinces e disponibile in Demócrata. Punteggi da 0 a 100. Le variazioni sono espresse in punti dell'indice, non in percentuali di voto. La schermata non mostra variazione per Ada Colau.

La classifica permette di identificare tre movimenti principali: Sánchez aumenta il suo vantaggio, Alvise supera Abascal e Feijóo riduce leggermente la distanza con Rufián. Tuttavia, le variazioni devono essere interpretate all'interno della metodologia di Poder Digital e non come un sondaggio elettorale.

Che cos'è Poder Digital, lo strumento di Demócrata sviluppato da Vinces

Poder Digital è uno strumento tecnologico sviluppato da Vinces i cui dati sono pubblicati da Demócrata nell'ambito di un'alleanza strategica. Il suo obiettivo è analizzare e confrontare l'attività e la capacità di connessione di dirigenti politici, istituzioni e altri attori pubblici nelle principali reti sociali.

La piattaforma utilizza una scala da 0 a 100 punti per costruire un indicatore comparabile tra profili. Per elaborare i suoi risultati, analizza informazioni pubbliche provenienti da quattro reti sociali: X, Instagram, LinkedIn e TikTok.

Il calcolo si basa sulla cosiddetta formula RIO, che incorpora tre componenti fondamentali:

  • Regolarità: misura la costanza e la frequenza con cui un profilo pubblica contenuti.

  • Interazioni: analizza la risposta che generano le pubblicazioni e la partecipazione degli utenti.

  • Originalità: valuta la produzione di contenuti propri e la capacità di apportare informazioni o aprire conversazioni.

Lo strumento esamina l'attività recente dei profili, con un massimo di 30 pubblicazioni corrispondenti agli ultimi 60 giorni, e aggiorna la sua classifica settimanalmente. Inoltre, introduce aggiustamenti per limitare le distorsioni causate da episodi puntuali di viralità.

Questo sistema permette di osservare l’evoluzione dei dirigenti senza dipendere esclusivamente dal loro numero di seguaci. Un account con una comunità numerosa non deve necessariamente raggiungere un punteggio superiore a un altro con meno seguaci se quest’ultimo mantiene un’attività più costante o genera una maggiore risposta dei suoi utenti.

Perché salire in Poder Digital non significa vincere voti alle elezioni

La distinzione tra presenza digitale e sostegno elettorale risulta particolarmente rilevante a meno di un mese dalle elezioni generali del 29 novembre. Sebbene i social network siano diventati uno spazio centrale di comunicazione politica, un miglioramento in Poder Digital non equivale a un aumento dell’intenzione di voto.

Le interazioni inoltre non rappresentano necessariamente adesioni. Un post può accumulare risposte positive, critiche o commenti legati a una controversia. Pertanto, generare più conversazione non implica che sia aumentato il sostegno dei cittadini a un dirigente.

Non sarebbe neppure rigoroso attribuire le variazioni di questo aggiornamento esclusivamente alla tragedia di Urda. Sebbene i dati vengano pubblicati dopo l’incidente ferroviario, la metodologia analizza pubblicazioni di un periodo più ampio, fino a 60 giorni, per cui i suoi punteggi incorporano attività precedente al sinistro.

Per determinare se l’incidente abbia influito davvero sulla presenza digitale di Sánchez, Feijóo, Abascal o degli altri candidati sarebbe necessario studiare le loro pubblicazioni concrete, le interazioni ricevute e i cambiamenti registrati prima e dopo il 28 ottobre.

L’indicatore offre, quindi, una fotografia della posizione dei dirigenti nell’ambiente digitale, ma non consente di anticipare la distribuzione dei voti né dei seggi del 29N.

In questo aggiornamento, Pedro Sánchez consolida la sua leadership con 94,5 punti, Alvise Pérez riesce a superare Santiago Abascal e solo quattro dei nove profili migliorano il loro risultato. Tre movimenti che riflettono come evolve la conversazione politica sui social network nel pieno della pre-campagna elettorale, ma la cui traduzione alle urne continua a essere una questione diversa.