Governance investirà 10 milioni in cybersicurezza per blindare infrastrutture e comunicazioni

La Governance aumenta il suo budget del 14,2% e riserva 10 milioni per la cybersicurezza e nuove reti critiche, inclusa la segnalazione 5G di Metro Bilbao.

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Il Dipartimento di Governance, Amministrazione Digitale e Autogoverno prevede di destinare 10 milioni di euro a nuove iniziative di cybersicurezza, con l'obiettivo di rafforzare la protezione, il rilevamento e la risposta di fronte alle minacce che interessano le infrastrutture, le comunicazioni e le postazioni di lavoro.

In parallelo, promuove un sistema avanzato di comunicazioni e segnalazione che permetterà alle unità di Metro Bilbao "circulare più vicine le une alle altre, con totale sicurezza".

La consigliera di Governance, Amministrazione Digitale e Autogoverno, María Ubarretxena, ha difeso questo lunedì davanti alla Commissione delle Finanze del Parlamento Basco il progetto di bilancio del suo settore per il prossimo esercizio, che raggiungerà i 92,4 milioni di euro, il che rappresenta un aumento del 14,2% rispetto ai conti vigenti.

Secondo quanto ha sottolineato, il prossimo anno sarà particolarmente condizionato dallo sviluppo della Legge sulla Trasparenza di Euskadi, approvata dal Parlamento lo scorso mese di maggio. In questo quadro, ha evidenziato come una delle principali iniziative l'avvio di Gardena, l'Autorità Basca per la Trasparenza.

Questo nuovo organismo, contemplato nella Legge sulla Trasparenza, nascerà come un'entità indipendente "che garantirà il diritto di accesso alle informazioni pubbliche, promuoverà la trasparenza e rafforzerà la rendicontazione delle Amministrazioni pubbliche basche", ha indicato, precisando che sono già state avviate le procedure amministrative per la sua creazione.

Inoltre, si avanzerà nella redazione e approvazione del Decreto del Registro dei Gruppi di Interesse e del Decreto dei Gruppi di Partecipazione. In parallelo, verrà attivato il primo Piano di Trasparenza del Governo Basco, che permetterà di "sistematizzare, ordinare e promuovere tutte le iniziative" legate a questo ambito.

In vista del 2027, uno dei traguardi sarà portare a termine l'implementazione del sistema di valutazione delle politiche pubbliche, al quale saranno assegnati 72.000 euro. Questo strumento servirà a misurare l'impatto effettivo delle politiche; rafforzare il processo decisionale basato su evidenze; e consolidare un'Amministrazione "più efficace, più orientata ai risultati e più capace di rendere conto di fronte alla cittadinanza".

Il Dipartimento continuerà a promuovere le politiche di Governo aperto mediante "il miglioramento e la progressiva integrazione" dei diversi portali istituzionali collegati alla trasparenza, alla partecipazione e all'accesso alle informazioni pubbliche, per i quali sono stati stanziati 210.000 euro.

In collaborazione con il resto delle istituzioni basche, verrà inoltre elaborata una guida comune sugli strumenti e sugli strumenti di partecipazione cittadina, destinata a identificare, condividere e diffondere buone pratiche e, con ciò, "promuovere una partecipazione pubblica più efficace e di maggiore qualità".

Un'altra delle priorità sarà consolidare la trasformazione digitale e la modernizzazione dell'Amministrazione, così come "rafforzare l'autonomia digitale strategica di Euskadi". Ubarretxena ha sottolineato che si tratta di "una politica di paese" orientata a "mantenere la governance istituzionale sui dati, l'intelligenza artificiale e le infrastrutture critiche; e costruire capacità proprie".

La Direzione di Strategia Digitale disporrà di 88 milioni di euro e concentrerà i suoi sforzi nel perfezionare i servizi digitali rivolti alla cittadinanza e nel rafforzare la base tecnologica che sostiene i processi interni del settore pubblico.

Dopo l'approvazione della Strategia di Intelligenza Artificiale del Governo Basco alla fine del 2025, la sfida sarà "continuare a incorporare e scalare l'IA nell'Amministrazione", mediante una piattaforma propria denominata ArgIA. A questo fine, il Dipartimento assegnerà 3,4 milioni di euro.

Tra le principali voci figurano quelle destinate alla Società Informatica del Governo Basco-Ejie, attraverso i suoi programmi Servizio di Infrastrutture (13 milioni) e Servizio di Piattaforme (13 milioni), che supportano i sistemi informativi dell'Amministrazione e assicurano la continuità dei servizi pubblici.

Altri 12 milioni di euro saranno riservati alla manutenzione di Platea, orientata a promuovere l'amministrazione elettronica e modernizzare le applicazioni aziendali.

Inoltre, sono previsti 10 milioni di euro per rafforzare le misure di cibersicurezza, con lo scopo di migliorare la protezione, il rilevamento e la risposta di fronte a possibili attacchi diretti contro infrastrutture, comunicazioni e postazioni di lavoro.

Per quanto riguarda l'assistenza alla cittadinanza, il servizio Zuzenean e l'assistenza omnicanale disporranno di 1,5 milioni di euro, con la finalità di continuare ad avanzare verso un'assistenza di persona, telefonica, via internet o messaggistica istantanea "più vicina e personalizzata".

Si cerca inoltre di facilitare l’accesso ai servizi pubblici mediante il portale unico Dena e il portafoglio digitale basco, Neu, dotati di 1,3 milioni di euro; velocizzare e semplificare le procedure amministrative (750.000 euro); e rafforzare la formazione digitale. A tal fine, la rete KZgunea disporrà di 4,5 milioni di euro e riorienterà i propri contenuti formativi per ampliarne la portata.

Gli investimenti previsti per adeguare le sedi e gli spazi di attenzione al pubblico ammontano a 10,6 milioni di euro. In questo capitolo è inclusa la ristrutturazione dell’edificio Arca di Vitoria-Gasteiz (8 milioni), la sede di Zuzenean a Bilbao (un milione) e la riforma dell’accesso all’edificio di Plaza Bizkaia (un milione).

Nell’ambito della modernizzazione delle comunicazioni attraverso la società pubblica Itelazpi, sono stanziati 9,4 milioni di euro per rinnovare la rete di TDT, che consentirà la televisione in ultra alta definizione; garantire il servizio della rete Tetra, chiave per le comunicazioni del Governo in situazioni di emergenza; e dispiegare la rete 5G dedicata alla segnalazione e all’operazione di Metro Bilbao.

La Viceconsejería di Impiego Pubblico disporrà di 31,6 milioni di euro per avanzare in questi obiettivi. In vista del 2027, si prevede di indire nuovi concorsi pubblici di impiego strutturati e processi selettivi basati sulle competenze, per i quali il bilancio aumenta di 2,1 milioni.

Inoltre, Ubarretxena ha anticipato che saranno investiti 16,5 milioni di euro in tre anni in un progetto congiunto con Metro Bilbao per migliorare il suo sistema di comunicazioni critiche mediante la rete 'Tetra' di Itelazpi.

Grazie a questa rete possono comunicare il conducente, il posto di comando e il personale di sicurezza e manutenzione. La consigliera ha sottolineato che "la metropolitana del futuro avrà bisogno di banda larga per video in tempo reale".

"Stiamo parlando di segnalazione che consenta ai treni di circolare più vicini gli uni agli altri in totale sicurezza", ha aggiunto, ricordando che Itelazpi "aveva già avviato una prova pilota" e che si sta ultimando la gara d’appalto di una rete 5G dedicata "che conviverà con tetra e sarà sotto il controllo delle istituzioni basche".

Ubarretxena ha insistito nel fatto che la difesa dell'autogoverno costituisce un asse "trasversale" del bilancio. In questa linea, ha ratificato l'impegno dell'Esecutivo a "difendere l'autogoverno e il lavoro del Governo Basco per preservare la nostra capacità di gestione, decisione e azione a beneficio del benessere delle persone che viviamo in Euskadi".

La Viceconsejería di Regime Giuridico disporrà di 7,8 milioni di euro per modernizzare e digitalizzare i servizi giuridici, proteggere il settore pubblico basco e garantire la capacità di decisione di Euskadi.