Almeno sette persone hanno perso la vita a causa delle inondazioni generate dalla forte crescita del fiume Bhotekoshi nel distretto montano di Rasuwa, nel centro del Nepal, secondo quanto comunicato mercoledì dalle autorità nepalese.
lungo il percorso del fiume, numerosi insediamenti e infrastrutture hanno subito danni considerevoli a causa della forza dell'acqua. L'Esercito del Nepal ha segnalato che, al momento, circa 25 persone sono state salvate vive.
I team di emergenza sono stati dispiegati insieme agli agenti di polizia e dispongono del supporto di 14 elicotteri, in attesa di proseguire con le operazioni di ricerca e salvataggio, secondo informazioni del quotidiano "The Kathmandu Post".
Tra le zone più colpite figurano mercati locali e posti di sicurezza. Inoltre, almeno nove membri delle forze di sicurezza assegnati a Timure, vicino al confine con la Cina, risultano ancora dispersi.
Le autorità non hanno ancora determinato con certezza l'origine di queste inondazioni, anche se diversi alti funzionari indicano un possibile smottamento che avrebbe ostruito il corso di un fiume in Tibet prima che il Bhotekoshi straripasse. Per questo motivo, hanno esortato gli abitanti delle aree vicine al fiume Trishuli a mantenersi lontani dalle rive e a trasferirsi in luoghi sicuri.
Circa 400 turisti in luogo sconosciuto
Un alto responsabile della Giunta del Turismo del Nepal ha spiegato ai media locali che circa 400 turisti, tutti pellegrini diretti al monte Kailash, in Tibet, si trovano attualmente in luogo sconosciuto a causa della mancanza di comunicazioni mentre persistono le inondazioni.
Le autorità hanno stimato in 384 i turisti con cui si è perso il contatto, di cui almeno 93 sono nepalese e 291 stranieri. I primi dati indicano che 105 sarebbero indiani, 17 malesi, 12 britannici, quattro sudafricani, tre statunitensi, uno australiano e un altro olandese, mentre le altre nazionalità non sono state rese pubbliche.
In questo contesto, le autorità hanno chiesto ai turisti di mantenere la calma, di rimanere informati e di seguire in ogni momento le istruzioni ufficiali di sicurezza emesse dalle autorità competenti.