Un individuo è stato arrestato questo venerdì nella località svedese di Fagersta, situata a nord-ovest di Stoccolma, dopo essere entrato armato con una spada in un istituto di istruzione secondaria e aver ferito almeno tre persone, tutte minorenni.
La Polizia ha confermato che il sospettato è stato immobilizzato e arrestato dopo essere stato colpito da un proiettile a una gamba durante l'operazione dispiegata nell'istituto Brinell, scenario dell'attacco.
Secondo il quotidiano svedese di notizie 'Aftonbladet', l'arrestato sarebbe un ex studente del centro, di 18 anni, con precedenti per aggressione e problemi di salute mentale, anche se al momento le autorità non hanno ufficialmente confermato questa informazione.
L'operazione di polizia è stata attivata poco dopo le 14.00 (ora locale), dopo aver ricevuto una segnalazione su un "presunto atto di violenza mortale in corso" in una scuola, come ha spiegato il portavoce della Polizia, Pelle Vamstad, al citato mezzo.
Secondo i dati forniti dalle autorità locali, l'attaccante è entrato nell'edificio portando una spada e ha provocato ferite a "diverse persone", tra cui tre minorenni di età compresa tra 12 e 17 anni che sono stati trasferiti in ospedale, due di essi con prognosi "grave".
Il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, ha espresso sui social media il suo dispiacere per il "grave incidente" registrato nella località, la cui motivazione rimane ancora poco chiara, e ha chiesto ai cittadini di "lasciare lavorare la Polizia e i servizi di emergenza senza disturbi".
"Non sappiamo ancora cosa ci sia dietro l'atto, ma sappiamo che la polizia sta lavorando con grande intensità. I nostri pensieri sono con tutte le persone coinvolte", ha dichiarato il capo del Governo svedese.