Quattro militari italiani, tra cui due soldati e due cooperanti del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa, sono deceduti questo giovedì e altri undici sono rimasti feriti dopo essere precipitati a terra, per cause che sono in fase di indagine, un elicottero dell’operazione EUFOR Althea, la missione militare dell’Unione Europea in Bosnia ed Erzegovina, nel nord del paese balcanico.
Il velivolo coinvolto nell’incidente è un elicottero da trasporto Chinook CH-47, che si è schiantato intorno alle 16.00 nella località di Gorica, vicino a Brcko, secondo quanto ha riferito il portale di notizie bosniaco Raport. A bordo dell’aeromobile viaggiavano in totale 15 persone. Gli undici feriti stanno ricevendo cure mediche e, per ora, nessuno di loro si trova in condizioni critiche, secondo il Ministero della Difesa italiano.
La EUFOR costituisce il dispositivo militare dell’Unione Europea dispiegato in Bosnia ed Erzegovina, responsabile di vigilare sull’applicazione dell’accordo di Dayton che pose fine alla guerra di Bosnia. Il contingente dell’operazione Althea è composto da circa 1.100 militari provenienti da una ventina di 24 paesi.
Il Ministero della Difesa italiano ha confermato infine il numero delle vittime mediante un comunicato diffuso sui social media, dopo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva espresso poco dopo l’incidente le sue condoglianze ai familiari dei deceduti, qualificando quanto accaduto come "un tragico incidente".
"Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano", ha indicato.
Hanno espresso il loro cordoglio anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l’alto rappresentante della diplomazia europea, Kaja Kallas. "L’Europa è in piena solidarietà con l’Italia in questo momento così difficile. Rimaniamo in stretto contatto con il Comando della EUFOR e con i nostri rappresentanti dell’UE sul terreno", ha affermato.