Un elicottero militare italiano integrato nell’operazione EUFOR Althea, lo schieramento dell’Unione Europea in Bosnia ed Erzegovina, è precipitato a terra questo giovedì per cause che sono in fase di accertamento, secondo quanto comunicato dal Ministero della Difesa italiano.
Per ora non vi è conferma ufficiale su eventuali morti o feriti, anche se la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha diffuso un messaggio di cordoglio in cui allude a "vittime" in un "tragico incidente".
"Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano", ha sottolineato la capo dell’Esecutivo.
L’elicottero coinvolto nell’incidente è un modello da trasporto Chinook CH-47 e si è schiantato nella zona di Gorica, vicina a Brcko, mentre stava svolgendo un’operazione di routine, secondo le informazioni diffuse dal portale bosniaco Raport.
La EUFOR costituisce la presenza militare dell’Unione Europea in Bosnia ed Erzegovina, incaricata di vigilare sull’applicazione dell’accordo di Dayton, che pose fine al conflitto bellico nel paese balcanico.
L’operazione Althea conta su un contingente approssimativo di 1.100 militari provenienti da circa 24 paesi.
Alle manifestazioni di cordoglio si è unita anche la responsabile della diplomazia europea, Kaja Kallas. "L’Europa è in piena solidarietà con l’Italia in questo momento così difficile. Continuiamo a essere in stretto contatto con il Comando dell’EUFOR e i nostri rappresentanti dell’UE sul terreno", ha affermato.