La Procura francese ha informato questo martedì dell'arresto di un uomo di 34 anni per la sua presunta partecipazione all'incendio doloso del Comune di Limoges, registrato sabato scorso, in una giornata segnata da massicce proteste in tutto il paese che sono sfociate in gravi scontri.
L'arrestato è un uomo originario di Parigi che è stato localizzato e arrestato a Val d'Issoire, una località vicina a Limoges, all'interno del dipartimento dell'Alta Vienne.
Secondo quanto anticipato dalla rete televisiva francese RTL, il sospettato era già noto alle forze di sicurezza ed era considerato dalle autorità una minaccia per la sicurezza pubblica a causa di precedenti di violenza contro funzionari.
La stessa fonte segnala che l'arrestato figura nella "lista S" di sorveglianza della sicurezza francese, mentre la Procura ha confermato che l'unità antiterrorismo ha assunto l'indagine del caso.
Il palazzo del Comune, catalogato come monumento storico, è stato praticamente raso al suolo dopo il fuoco provocato dai rivoltosi sabato scorso in questa città di circa 130.000 abitanti. La torre con campanile dell'immobile, una struttura del XVII secolo, è crollata a causa delle fiamme.
È previsto che il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, si rechi a Limoges questo venerdì per visitare la zona colpita.