Diverse persone sono rimaste ferite questo mercoledì a seguito di una serie di scontri tra gruppi diversi di studenti durante una protesta nel campus dell’Università di Atene, nel distretto ateniese di Zografou.
L’incidente si è verificato quando diversi gruppi di studenti --presumibilmente collegati alla sinistra-- si sono affrontati dopo che alcuni di loro hanno lanciato cocktail molotov e asce contro un altro gruppo che stava celebrando un’assemblea.
Gli aggressori, che sono entrati nell’area con passamontagna e caschi da moto, hanno iniziato ad aggredire le persone presenti, secondo quanto ha riferito la rete televisiva greca ERT, che indica che i disordini si sono concentrati nel dipartimento di Matematica.
Le prime informazioni suggeriscono che gli incidenti abbiano coinvolto membri del partito di centro-sinistra Movimento Socialista Panellenico (PASOK), di orientamento socialdemocratico, e studenti dell’estrema sinistra.
Tra i feriti, diversi presentano ustioni provocate dai cocktail molotov, mentre almeno uno di loro subisce una ferita da arma bianca a una gamba, anche se è stato escluso che la sua vita sia in pericolo.
Convocazione di nuove proteste per giovedì
Studenti e professori della capitale hanno in programma di effettuare nuove mobilitazioni contro il Governo questo giovedì alle 11.00 (ora locale) davanti all’edificio principale dell’Università di Atene, situato in via Panepistimiou.
La protesta si concentrerà, prevedibilmente, sul rifiuto dei piani per introdurre esami di ambito nazionale negli istituti di Istruzione Secondaria, nonché sulla proposta di eliminare l’articolo 16 della Costituzione, che stabilisce che l’istruzione superiore debba essere impartita, in forma ufficiale, da istituzioni pubbliche.
Tra le principali richieste figurano l’aumento del finanziamento per i centri educativi, la revisione e la riparazione delle infrastrutture scolastiche, la copertura totale degli organici dei docenti, la riduzione del numero di alunni per aula e il ritiro della nuova normativa che disciplina le gite scolastiche.
Il principale sindacato dei docenti di Istruzione Secondaria nelle scuole pubbliche, OLME, ha inoltre indetto uno sciopero di quattro ore --dalle 10.00 alle 14.00-- per facilitare la partecipazione del personale docente alle proteste.
"Esprimiamo la nostra solidarietà con i nostri studenti e con gli studenti universitari nella loro rivendicazione del diritto a un’istruzione pubblica e gratuita, e agli studi e alla vita che meritano", ha affermato il sindacato in un comunicato in cui chiede un ulteriore incremento del finanziamento pubblico destinato all’istruzione e alla sanità.