Il Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato questo giovedì l’adozione di un nuovo pacchetto di sanzioni diretto contro due persone, cinque società e due navi, nell’ambito della campagna di pressione dell’Amministrazione Trump sulle autorità di Cuba.
L’Ufficio per il controllo dei beni esteri (OFAC) ha inserito nella sua nota 'lista nera' due cittadini cubani, tra cui figura la generale di brigata Any Lastres Morera, che guida il Gruppo di Amministrazione Aziendale S.A (GAESA), il potente conglomerato imprenditoriale delle Forze Armate.
Il secondo individuo sanzionato da Washington è un uomo identificato come Guillermo Faustino Rodríguez, anch’egli collegato all’anzidetta trama militare cubana.
Questo nuovo pacchetto di misure punitive si estende a varie compagnie, la maggior parte delle quali con sede a Cuba. Tra quelle colpite figurano le società statali Tecnosime —specializzata nell’estrazione di gas naturale e petrolio— e Cubaelectronica, oltre ad altre aziende del settore del trasporto marittimo, come Internacional Marítima e Petromarca.
Insieme a queste entità cubane, il Tesoro ha incluso anche la società panamense Tentacool e la società cinese Beijing H and C Technologies CO, dedicata al settore delle telecomunicazioni.
Allo stesso modo, il portafoglio di Scott Bessent ha deciso di sanzionare due imbarcazioni che navigano sotto bandiera cubana: l’«Emilia», specializzata nel trasporto di gas naturale liquefatto, e il «Gloria C», una nave cisterna destinata al trasferimento di prodotti chimici.
In parallelo, il Dipartimento di Stato ha dettagliato queste sanzioni e ha indicato anche Caroil Transport Marine LTD, che descrive come «una società con sede a Cipro che gestisce navi petrolifere con bandiera cubana che hanno trasportato prodotti energetici a Cuba», nonché le navi «Maria Cristina», «Esperanza» e «Lourdes».
Come ha spiegato in un comunicato, lo scopo di questo insieme di sanzioni è «rafforzare l’iniziativa integrale dell’Amministrazione Trump per porre fine alle attività illecite del regime cubano, sia a Cuba sia in tutto l’emisfero».