Gli Stati Uniti lodano i progressi dell'Europa per prendersi carico della sua difesa convenzionale.

Gli Stati Uniti evidenziano il "straordinario" progresso dell'Europa e del Canada nella spesa militare e nelle capacità di assumere la propria difesa convenzionale all'interno della NATO.

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Il sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti per gli Affari Politici, Elbridge Colby, ha descritto questo giovedì come "straordinario" il progresso dei partner europei per compensare il riadattamento militare di Washington nel continente, constatando che "stanno già assumendo" la responsabilità della propria difesa convenzionale.

"L'Europa, che ovviamente è un continente molto ricco, può assumere e già sta assumendo la responsabilità principale della propria difesa convenzionale", ha sottolineato il 'numero due' del Pentagono in alcune dichiarazioni alla stampa insieme al segretario generale della NATO, Mark Rutte, dopo essersi incontrato con rappresentanti dei 32 Stati membri dell'Alleanza.

Colby ha insistito sul fatto che "grazie" al presidente statunitense, Donald Trump, e al capo dell'Alleanza, l'Europa ha finora raggiunto un "progresso straordinario" per prendersi cura della propria protezione dopo il riadattamento militare degli Stati Uniti in Europa, processo che ha nuovamente definito come "NATO 3.0".

Durante la giornata, l'alto funzionario statunitense ha partecipato a una riunione del Consiglio dell'Atlantico del Nord, alla quale ha partecipato, secondo le sue stesse parole, con uno "spirito di consultazione e impegno" con i suoi alleati, ascoltando come hanno aumentato la spesa totale per la difesa e in che modo stanno coprendo i vuoti lasciati dalla revisione delle capacità militari dell'Amministrazione Trump.

In questo contesto, ha evidenziato in particolare gli "investimenti straordinari" di governi come Polonia, Germania o Paesi Bassi, e ha espresso la sua aspettativa che "altri" alleati si uniscano a questo sforzo nei prossimi mesi.

Il sottosegretario alla Difesa ha inoltre sottolineato che l'Europa continua a essere "un continente" con un "interesse critico" per gli Stati Uniti, nonostante Washington concentri anche parte della sua attenzione nell'emisfero occidentale e in altre aree strategiche come l'Indo-Pacifico.

Da parte sua, Rutte ha quantificato questo sforzo, indicando che nel 2025 gli alleati europei e il Canada avranno destinato 139 miliardi di dollari (circa 120 miliardi di euro) aggiuntivi alla difesa rispetto agli esercizi precedenti, un aumento che, secondo quanto ha indicato, "continua a proseguire" anche se "c'è ancora molto da fare".

Il segretario generale ha inoltre sottolineato che "la stessa" tendenza di maggiore impegno si osserva sia nello sviluppo di nuove capacità militari sia nella crescente presenza di europei in posizioni di leadership all'interno della struttura di comando della NATO.

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