Guterres avverte del rialzo delle vittime civili a causa dei bombardamenti su Kiev e chiede di fermare l'escalation

Guterres esprime la sua allerta per l'aumento delle vittime civili a Kiev e chiede un cessate il fuoco immediato e completo nella guerra in Ucraina.

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Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha manifestato questo martedì la sua profonda preoccupazione per l'intensificazione degli attacchi quotidiani contro Kiev e altre località dell'Ucraina, così come per l'aumento delle vittime civili derivato dalle operazioni delle Forze Armate russe sul territorio ucraino, nel contesto dell'invasione iniziata a febbraio 2022 per ordine del presidente russo, Vladimir Putin.

Il capo dell'ONU è particolarmente inquieto per la magnitudo che stanno raggiungendo i bombardamenti sulla capitale e per i dati trasmessi all'organizzazione, che segnalano che le offensive russe stanno "causando un numero record di vittime civili", come ha spiegato in conferenza stampa il portavoce del segretario generale, Stéphane Dujarric.

Tra gli attacchi che hanno generato maggiore allerta figura quello registrato questa settimana contro l'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina, situata a Kiev.

Allo stesso tempo, Guterres ha messo il focus sull'incremento delle vittime civili provocato dagli attacchi "sempre più frequenti" delle forze ucraine contro territorio russo e ha condannato "tutti gli attacchi diretti contro civili e infrastrutture civili, ovunque si verifichino", in allusione alla situazione in entrambi i paesi.

In questo scenario, le Nazioni Unite hanno ribadito il loro appello a fermare immediatamente la dinamica di escalation che accompagna il conflitto russo-ucraino e hanno sottolineato l'urgenza di "raddoppiare gli sforzi diplomatici" al fine di avanzare verso un cessate il fuoco "immediato, completo e incondizionato".

Secondo la posizione espressa dal suo portavoce, quel cessate il fuoco dovrebbe essere il punto di partenza per raggiungere successivamente una soluzione di pace "giusta, integrale e duratura" per l'Ucraina.

"Le Nazioni Unite sono pronte a sostenere tutti gli sforzi significativi in tal senso", ha sottolineato Dujarric, ribadendo la volontà dell'organizzazione di sostenere le iniziative diplomatiche volte a porre fine alle ostilità.

Questo messaggio coincide con l'annuncio delle autorità ucraine, che hanno confermato la morte di una dozzina di persone e circa 200 feriti come risultato degli attacchi lanciati dalle Forze Armate della Russia contro Kiev durante l'ultima settimana, un'offensiva che si è protratta durante la scorsa notte.