Il rifiuto di riaprire le negoziazioni di adesione all'Unione Europea in Islanda si colloca davanti in un conteggio molto serrato, con il 'no' (50,1%) appena due decimi sopra il 'sì' quando sono già stati contabilizzati più della metà dei voti.
Con il 56,18% dello scrutinio completato, il 'no' avanza per un margine molto ridotto di poco più di 400 schede, inclinando provvisoriamente la consultazione contro la ripresa delle conversazioni di adesione all'Unione Europea, bloccate da 13 anni. L'esito definitivo è ora nelle mani di sole quattro circoscrizioni, in cui i sondaggi anticipano un chiaro rifiuto all'integrazione europea.