Le autorità messicane hanno confermato il decesso di due persone, tra cui un alto comando del Cártel de Guasave reclamato dagli Stati Uniti, durante un'operazione della Armada svolta nello stato di Sinaloa, nel nord-ovest del paese.
Il ministro della Sicurezza e della Protezione Cittadina, Omar García Harfuch, ha indicato in un comunicato diffuso sui social network che il dispositivo è stato effettuato nelle vicinanze della colonia Alfredo V. Bonfil, nell'ambito delle "azioni permanenti" per "avanzare nella pacificazione di Sinaloa".
"Durante lo scontro hanno perso la vita due persone, tra cui, secondo le informazioni disponibili, Jesús González Peñuelas, alias 'Chuy Peñuelas', uno degli operatori del Cártel de Guasave", ha affermato, prima di sottolineare che le autorità di Washington mantenevano una ricompensa di cinque milioni di dollari (circa 4,45 milioni di euro) per dati che conducessero al suo arresto.
Il responsabile della Sicurezza ha aggiunto che nell'intervento sono stati sequestrati quattro veicoli, tre armi, caricatori e diverso tipo di munizioni, e ha precisato che tutto il materiale sequestrato è stato consegnato alla Procura per le relative procedure. "Queste azioni riflettono l'importanza del lavoro coordinato e di intelligence delle istituzioni che compongono il Gabinete de Seguridad per raggiungere la pacificazione di Sinaloa", ha ribadito García Harfuch.