Le autorità del Nepal hanno riuscito a contattare tre cittadini spagnoli che si trovavano tra gli stranieri colpiti dalla piena che ha colpito il paese mercoledì scorso, secondo quanto ha informato questa domenica il Consiglio del Turismo del Nepal (NTB).
La conferma arriva in piena operazione di ricerca e salvataggio, con centinaia di turisti ancora senza possibilità di comunicare a causa dei danni provocati dalle inondazioni, dalle chiusure delle strade e dalla caduta delle comunicazioni in varie zone del paese.
"Questa domenica 289 turisti sono stati salvati, cinque sono attualmente in contatto (3 spagnoli, 1 statunitense e 1 belga) e 591 continuano a essere isolati", ha segnalato la NTB nel suo ultimo aggiornamento, diffuso alle 18.00 ora locale, le 12.15 GMT.
I tre spagnoli sono già in contatto
Il dato permette di chiarire parte dell'incertezza sulla situazione dei cittadini spagnoli colpiti. Le informazioni fornite dal Consiglio del Turismo indicano che le autorità sono riuscite a stabilire contatto con i tre spagnoli, anche se per ora non offre ulteriori dettagli sul loro stato, sulla loro posizione esatta o se sono già stati evacuati dalle zone colpite.
Insieme a loro si è riusciti a contattare anche un cittadino statunitense e un altro belga, mentre le squadre di emergenza continuano a cercare di localizzare il resto degli stranieri che rimangono isolati.
La NTB basa il suo bilancio sulle informazioni raccolte dalla Polizia del Turismo del Nepal e dall'Autorità Nazionale per la Riduzione e Gestione del Rischio di Disastri (NDRRMA), gli organismi che coordinano buona parte delle azioni relative ai visitatori stranieri.
289 turisti salvati
Fino a questa domenica, 289 turisti sono stati salvati dopo essere rimasti intrappolati o isolati a causa della piena. Le operazioni si svolgono in uno scenario particolarmente complicato, con numerose zone ancora colpite dalla distruzione di strade e ponti e con difficoltà nel ripristinare le comunicazioni.
Il numero di persone isolate continua a essere elevato. Secondo l'ultimo bilancio, 591 turisti continuano a non avere contatti, una cifra che non equivale necessariamente a dispersi in senso stretto. Parte di loro possono trovarsi in aree isolate in cui le reti telefoniche e le connessioni terrestri non sono ancora state ripristinate.
Per questo motivo, le autorità continuano ad aggiornare i elenchi man mano che riescono a ripristinare le comunicazioni, evacuare le zone e verificare la situazione dei viaggiatori.
La ricerca continua
L'emergenza provocata dalla piena mantiene mobilitati i servizi di sicurezza e soccorso del Nepal, che lavorano per localizzare sia i residenti che i turisti colpiti dalle inondazioni.
Nel caso degli stranieri, la priorità è confermare il loro stato, verificare la loro condizione e facilitare la loro evacuazione quando necessario. I numeri continuano a essere provvisori e possono variare man mano che avanza l'operazione.
La localizzazione dei tre spagnoli rappresenta, quindi, una notizia positiva all'interno di un'emergenza che continua ad essere aperta. Più di 500 stranieri sono ancora isolati e le autorità nepalese continuano le operazioni di ricerca e soccorso nelle zone più colpite dalla piena.