Almeno otto persone hanno perso la vita e un’altra è rimasta “gravemente” ferita in una serie di sparatorie avvenute giovedì scorso nella provincia di Afyonkarahisar, a ovest della Turchia, secondo quanto hanno confermato le autorità locali.
La Prefettura di Afyonkarahisar ha indicato sui suoi social che si sono verificati degli “attacchi armati” che, per ora, hanno lasciato quel numero di vittime mortali e feriti.
Nel suo comunicato, l’ente ha espresso le proprie condoglianze ai familiari dei deceduti e dei feriti e ha lamentato una sparatoria che è già in corso di indagine “con la massima delicatezza, sotto il coordinamento della Procura Generale di Afyonkarahisar”.
Inoltre, ha sottolineato che, “al fine di chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto e garantire che il processo si svolga in modo adeguato, tutte le istituzioni pertinenti del nostro Stato agiscono in modo coordinato fin dal primo momento e svolgono con cura le indagini necessarie”.
Secondo l’agenzia statale di notizie Anadolu, sei delle vittime sono morte per colpi d’arma da fuoco, tre delle quali ad Ayazini e le altre tre a Kiyir, mentre le altre due persone sono decedute dopo essere state trasferite in un ospedale della regione.