Il Ministero degli Esteri della Russia ha convocato questo mercoledì l'ambasciatore della Danimarca a Mosca, Rolf Holmboe, per trasmettergli una protesta formale per l'avvicinamento di un elicottero militare danese a una fregata russa nel mar Baltico. Secondo la versione russa, l'episodio si è verificato lo scorso 14 settembre, lo stesso giorno in cui Copenaghen ha denunciato il lancio di razzi contro un elicottero della sua Forza Aerea di fronte alle sue coste.
La diplomazia russa ha presentato una "energica protesta" al rappresentante danese, che ha accusato di "azioni poco professionali e provocatorie di un elicottero Fennec della Forza Aerea danese contro la nave Soobrazitelny" della Marina russa. Mosca sostiene che questi fatti siano avvenuti "in acque neutrali a sud-ovest del mar Baltico".
Secondo il racconto diffuso da Mosca, l'aeromobile "si è avvicinato pericolosamente" alla nave russa, rimanendo in volo stazionario a meno di 50 metri sopra la corvetta, qualcosa che, a giudizio delle autorità russe, "ha rappresentato una minaccia reale per la sicurezza della navigazione, con il conseguente rischio di una collisione diretta o indiretta e di interferenze con le attrezzature della nave".
"Tutti gli avvertimenti riguardo all'altitudine pericolosa dell'elicottero, trasmessi ripetutamente dall'equipaggio russo su frequenze internazionali, sono stati ignorati. Per attirare l'attenzione, la corvetta ha sparato due razzi in direzione opposta all'elicottero, dopo di che ha cessato le sue azioni provocatorie e ha abbandonato la zona della nave", ha assicurato in un comunicato, facendo riferimento alla denuncia di Copenaghen.
Il dipartimento guidato da Sergei Lavrov ha sottolineato che queste manovre "pericolose" costituiscono una "grave violazione" del Diritto Internazionale e del Diritto del Mare, e ha qualificato come "inaccettabili e assurde" le accuse formulate dalle autorità danesi in relazione all'evento. "Non resistono a un'analisi rigorosa", ha sottolineato il Ministero.
"Date le crescenti tensioni nella regione baltica, direttamente correlate all'aumento dell'attività militare anti-russa della NATO, la ripetizione di tali azioni temerarie potrebbe provocare un'escalation e generare il rischio di un incidente grave", ha avvertito la diplomazia russa, segnalando il possibile impatto di nuovi episodi simili.
A metà settembre, il Ministero degli Esteri danese aveva già convocato l'ambasciatore russo a Copenaghen, Vladimir Barbin, per protestare per il presunto lancio di due razzi da una fregata russa contro un elicottero militare danese in acque internazionali vicine alla costa danese, sottolineando che uno di essi è passato "a poca distanza" dall'apparecchio.
In quell'occasione, la prima ministra danese, Mette Frederiksen, ha criticato duramente Mosca per "un'azione imprudente" contro l'elicottero, che partecipava a "un volo di routine".