Il ministro delle Finanze, Arcadi España, continua a non precisare in che momento porterà al Congresso il progetto di Bilancio Generale dello Stato (PGE) per il 2027. Questa mancanza di definizione ha portato il PP a censurare che gli ultimi conti pubblici sono stati convalidati 1.373 giorni fa, a dicembre 2022.
Durante la sessione di controllo al Governo nella Camera Bassa, il vice segretario delle Finanze del PP, Juan Bravo, ha formulato una domanda orale ad Arcadi España su questo argomento: "1.373 giorni. Le dice qualcosa questo dato? È il tempo che è passato da quando voi avete approvato l'ultimo Bilancio".
Bravo ha sostenuto che in tutto questo periodo "agli spagnoli è andata peggio", argomentando che, a suo avviso, i cittadini affrontano bollette della luce più elevate, pagano di più per la benzina e che, se prima bastavano 100 euro per riempire il carrello della spesa, ora sono "più di 140 euro".
Il deputato 'popolare' ha insistito sul fatto che, in cinque anni, le famiglie hanno visto come si siano volatilizzati migliaia di euro di potere d'acquisto a causa del "colpo fiscale" che attribuisce all'Esecutivo. In questo contesto, ha interpellato il ministro su se ha intenzione di approvare "per la prima volta un Bilancio che non danneggi gli spagnoli".
Nella sua replica, Arcadi España ha evitato di concretizzare qualsiasi calendario sulla trattazione dei nuovi Bilanci e ha restituito la critica al PP, ricordando che "colpo fiscale" è stato ciò che, secondo lui, ha applicato il Ministero delle Finanze 'popolare' di Cristóbal Montoro aumentando l'IRPF, l'IBI e altre figure tributarie per raccogliere 6.275 milioni di euro.
In relazione ai conti pubblici, il titolare delle Finanze ha aggiunto che i Bilanci del 2017 e 2018, con Mariano Rajoy alla guida del Governo, non sono stati presentati né in tempo né in forma, sottolineando così i ritardi che, secondo quanto indicato, già si verificavano sotto esecutivi del PP.